Comunicato del Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista
Abbiamo appreso dalla stampa le dichiarazioni dell’Assessore al turismo Santini, il quale, basandosi sui dati, ha affermato che a Lucca non sia presente il fenomeno dell’overtourism e che la situazione sia assai migliore di molte altre città toscane.
Queste affermazioni non ci convincono per una serie di motivi. In primo luogo i dati citati da Santini sono solo quelli del 2025, astraendoli dalla loro serie storica. Se si va a vedere il citato Indice di intensità turistica (presenze turistiche/residenti) vediamo che dal 2023 questo è cresciuto del 20% circa, passando da un dato di 10,4 al 12,87 del 2025.
Consideriamo che la pressione turistica a Lucca è concentrata in gran parte nel nostro piccolo centro storico, facendo risultare il dato (comprensivo di tutta la popolazione del comune) non troppo adatto a delineare bene la situazione.
In secondo luogo le ricerche della società Demoskopika fanno notare che su Lucca esista un “moderato” overtourism e che questo possa portare a tensioni durante i picchi turistici.
In sostanza quindi il problema esiste seppur non sia di dimensioni paragonabili alle altre città d’arte toscane. Ed è proprio in questo momento che bisogna intervenire, evitando di buttare la polvere sotto il tappeto, con interventi seri e strutturali per evitare le situazioni estreme di Firenze e Siena dove i residenti sono stati espulsi dal centro storico.
Investimenti importanti su trasporto pubblico, spazi sociali, residenza popolare e una Lucca non intesa solo come una grande scenografia per eventi sono il punto cruciale per far convivere turismo e vita quotidiana dei cittadini e delle cittadine lucchesi. Non si faccia come la rana bollita, che ci si accorge del problema solo quando è troppo tardi.
Come Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista siamo da tempo impegnati su questo tema e lo porteremo, come uno dei punti centrali, all’interno della prossima campagna elettorale per le elezioni comunali del Comune di Lucca.