Socialismo o barbarie: “l’Età Selvaggia” come fase terminale del ciclo neoliberista

Di fronte ai dati impietosi del 59° Rapporto Censis, la narrazione rassicurante della “resilienza” italiana si sgretola definitivamente. Quella che i sociologi definiscono “età selvaggia” non è una calamità naturale, ma il risultato scientifico di trent’anni di politiche neoliberiste bipartisan che hanno smantellato la società, umiliato il lavoro e spalancato le porte ai nuovi predatori.Se … Leggi tutto

Caso d’Orsi e Barbero: contro la censura di guerra martedì sit-it a Torino

Tratto da Pressenza – (Foto di Valeria Chiabotto) La capitale sabauda, nell’ultimo mese, è stata teatro di un deciso salto di qualità sul piano dell’impedimento della libera circolazione delle idee. E’ bene comprenderlo a fondo per poterlo fermare, prima che sia troppo tardi. Nel mese di novembre è stata impedita una conferenza del Professor Angelo … Leggi tutto

Appello: NO alla censura di guerra! NO alla svolta autoritaria!

Pubblichiamo di seguito il link per aderire all’Appello promosso dall’Associazione Marx21 Il ‘partito della guerra’ corre a tutto spiano verso l’escalation bellica contro la Russia e verso un riarmo miliardario (fino al 5% del PIL, che per l’Italia significa circa 80 miliardi di euro in più all’anno!). Per giustificare la necessità della guerra e del … Leggi tutto

Contro il clima di guerra e la censura pratichiamo l’escalation democratica

Riportiamo i comunicati di Angelo d’Orsi e Paolo Ferrero sull’annullamento per indebite pressioni della Conferenza dal titolo “Democrazia in tempo di guerra” a cui, in dialogo con d’Orsi, avrebbero dovuto partecipare Alessandro Barbero e tanti altri. Un fatto gravissimo indicativo del clima oscurantista, autoritario, di intolleranza che la guerra sta diffondendo nel nostro paese nel … Leggi tutto

Toscana Rossa: presentato ricorso al TAR, una questione di democrazia

Conferenza stampa del 4 dicembre 2025 Come preannunciato, abbiamo presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per contestare l’esclusione della rappresentanza di 72.321 elettori e elettrici di Toscana Rossa nelle recenti elezioni regionali. Questo ricorso tocca questioni fondamentali legate alla democrazia, alla rappresentanza e ai diritti elettorali, contestando l’applicazione errata di principi costituzionali e norme … Leggi tutto

Le élites europee vogliono la guerra, i popoli no. Fermiamo l’escalation prima che sia tardi

Tratto da “Il Fatto quotidiano” – Nel mitico mondo occidentale, caratterizzato dalla democrazia, dalla libertà e dal pluralismo, molte persone si aspettano che l’informazione debba svolgere un ruolo importante per permettere all’opinione pubblica di capire cosa sta succedendo. Vi propongo a mo’ di esempio come sono state riportate le parole che Putin ha pronunciato ieri a proposito … Leggi tutto

Il silenzio assordante del Colle: quando la Costituzione cede il passo alla geopolitica

Di fronte a uno scenario internazionale incandescente, la figura del Presidente della Repubblica dovrebbe ergersi a garanzia suprema degli interessi nazionali e dei principi costituzionali. Tuttavia, l’analisi dei fatti recenti restituisce l’immagine di una presidenza segnata da un’asimmetria sconcertante e da un preoccupante allineamento bellicista.La funzione del Capo dello Stato, secondo il dettato costituzionale, è … Leggi tutto

La felicità è politica. Perché le istituzioni devono prendersene carico

Sono nata in Italia e cresciuta fra l’Italia e la Sierra Leone. Quando a Freetown andavo a scuola a piedi, alle medie, passavo da un sentiero battuto, a volte così stretto da dover cedere il passo a chi veniva nell’altra direzione, salutando sempre: Mornin’, Mornin’, mi rispondevano.Quando il sentiero si apriva su uno spiazzo circondato … Leggi tutto

Quando la sicurezza diventa propaganda e la politica scompare

Tratto da Osservatorio Repressione – Quando la sicurezza diventa ideologia e il welfare scompare: anatomia di un Paese incattivito L’Italia da anni vive dentro un paradosso che è ormai diventato la sua cifra politica e culturale: più la società si impoverisce, più cresce la domanda di sicurezza. È un automatismo che non nasce dal caso, … Leggi tutto

Per una diversa idea di sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione – di Vincenzo Scalia* L’insicurezza esiste ma le politiche sicuritarie della destra, fatte proprie anche dalla sinistra, non fanno che alimentarla. L’alternativa è il capovolgimento della cultura imperante, che guarda ai cittadini come individui isolati e impauriti, e l’adozione di interventi diretti a modificare le città e i rapporti sociali, definiti insieme … Leggi tutto