Italia primo Paese dell’UE per fornitura di armi al Marocco. «Molte sono bresciane»

di Thomas Bendinelli – Tratto da Corriere della Sera – edizione di Brescia Oltre 71mila pistole semiautomatiche, circa 1700 fucili, decine di carabine. Una gran parte proviene dalla Val Trompia. Giorgio Beretta (Opal): «Se davvero intende fare pressione su Rabat, il governo Meloni ha uno strumento formidabile: smettere di vendergli armi» «Se davvero il governo Meloni … Leggi tutto

Il Generale Boni: “Il Donbass è ormai compromesso, Odessa isolata. L’Ucraina rischia il collasso totale”

Intervista il Generale Maurizio Boni a cura di Roberto Vivaldelli – Tratto da Insideover Secondo il generale Boni, nonostante la narrazione occidentale, la Russia detiene l’iniziativa strategica su tutti i fronti in Ucraina Il quadro sul campo in Ucraina appare sempre più cupo. Nonostante la massiccia campagna propagandistica volta a enfatizzare i successi di Kiev e a … Leggi tutto

Per fermare la guerra ci vuole la lotta di classe

La scelta dei grandi gruppi finanziari dell’imperialismo di mantenere il potere attraverso la guerra contro i paesi emergenti sta quotidianamente precipitando il mondo verso la catastrofe. Tutti i paesi riarmano, tutti i confini sono in fibrillazione. Il vaso di pandora del militarismo e del fascismo rischia di travolgere democrazia e civiltà. Storicamente è stato il … Leggi tutto

L’intervista della Schlein e gli gnorri di sinistra

Se qualcuno pensava che il problema del Pd fossero le posizioni oltranziste di Pina Picerno e quelle espresse dalla cosiddetta componente riformista (di destra) del Pd che fa capo a Lorenzo Guerini, Graziano del Rio e Giorgio Gori ha oggi molti motivi per ricredersi. Dopo l’intervista di Elly Schlein al direttore de “Il Foglio” appare … Leggi tutto

Un Paese che arma i giovani e disarma il welfare: la deriva che dobbiamo fermare

Scadrà il 22 luglio il termine per la presentazione delle domande per il nuovo concorso dei Volontari in Ferma Prefissata Iniziale, rivolto a giovani dai 18 ai 24 anni in possesso di licenza media. Non si tratta di una semplice selezione pubblica, ma di un tassello di un progetto politico e culturale che punta a … Leggi tutto

La scuola? Militare, per nuovi balilla

Tratto da Lavoro e salute Anno 42 n. 7 Luglio 2026 Fa paura e indignare il servilismo mediatico di fronte alla crescente “cultura militare” nella scuola pubblica e nelle Università, ma fa ancor di più indignare il silenzio delle opposizioni parlamentari – a prescindere dalla loro propensione (con sfumature varie ed eventuali), alla guerra – … Leggi tutto

Dal carcere di Kenitra arriva la chiusura definitiva del dibattito sul piano di autonomia proposto dal Marocco

Per anni abbiamo sentito ripetere, soprattutto in alcune cancellerie occidentali, che il Fronte Polisario avrebbe dovuto dimostrare pragmatismo e prendere in considerazione il cosiddetto piano di autonomia marocchino. Oggi, mentre Naâma Asfari entra nel secondo mese di sciopero della fame e mette a rischio la propria vita in quella che egli stesso ha definito “La … Leggi tutto

Ucraina, Deambrogio e Ferrero (PRC): «Da Lo Russo e PD cecità storica e furia guerrafondaia. Basta armi, serve la pace

Le recenti dichiarazioni del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, rilasciate in occasione dell’incontro con il primo cittadino di Kharkiv, dimostrano ancora una volta la totale e pericolosa subalternità del Partito Democratico alla logica della guerra a oltranza.A dichiararlo sono Alberto Deambrogio, segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista del Piemonte, e Paolo Ferrero, segretario … Leggi tutto

La folle corsa verso il baratro: l’asse nucleare Roma-Parigi e il nichilismo europeo

Il prossimo vertice bilaterale del 25 giugno 2026 rischia di passare alla storia come il punto di non ritorno per la diplomazia italiana ed europea. Le indiscrezioni sul tavolo delle trattative tra Roma e Parigi delineano uno scenario inquietante: l’ipotesi di un accordo per estendere la deterrenza nucleare francese ad altri partner europei, Italia in … Leggi tutto

2 giugno: che ci fanno i cappellani militari in una sfilata armata?

Quest’anno per la prima volta nella storia delle sfilate del 2 giugno, quando ricorre l’ottantesimo anniversario del Referendum che sancì la fine della monarchia e la nascita della Repubblica, per via dei Fori Imperiali a Roma sfilano tra forze armate, cannoni, carri armati e vari strumenti di guerra, anche cappellani militari con tanto di divisa … Leggi tutto

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