Bonaccini conferma il sostegno alle armi per l’Ucraina. Basta ambiguità: serve una vera alternativa di sinistra

Le parole di Stefano Bonaccini sul sostegno militare all’Ucraina e sulla prosecuzione dell’invio di armi confermano una linea politica che, a nostro avviso, rende ancora più evidente la distanza tra il Partito Democratico e chi considera necessario cambiare radicalmente l’attuale impostazione sulla guerra e sul riarmo. Quando dal PD arrivano richiami alla pace, alla Resistenza … Leggi tutto

Il paradigma della comprensione: se la “strategia condivisa” del PD salva l’aula e dimentica la realtà

C’è un errore di fondo, quasi una tara genetica, nel modo in cui l’opposizione di Sua Maestà decide di sfidare la destra di governo. L’appello formale lanciato dalle colonne di Repubblica, in cui la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein si rivolge direttamente alla premier con l’incipit «Cara Meloni, sull’energia pronto a strategie condivise», è … Leggi tutto

Basta ambiguità  o doppiogiochismi: disertori si ma anche contrari alle guerre per procura

Non si può parlare di diserzione mentre si continua a sostenere la logica della guerra. Non si può invocare la pace dal palco e, poche ore dopo, considerare l’invio di armi una questione che “non c’entra nulla”. È questa l’ambiguità che la sinistra italiana deve avere il coraggio di affrontare. Le parole di Virginia Libero, … Leggi tutto

Il bavaglio bipartisan e la bancarotta morale del PD: quando la presunta “sinistra” legalizza la censura per coprire i crimini di guerra

C’è un momento, nella parabola di una forza politica che continua a chiamarsi “progressista” e si definisce di sinistra, in cui la retorica dei diritti smette di essere la solita ipocrisia di facciata e diventa qualcosa di peggio: un dispositivo repressivo dello Stato, dichiarato apertamente. Il percorso parlamentare dei disegni di legge sul cosiddetto “contrasto … Leggi tutto

L’autonomia regionale differenziata tra “mona”, “codeghin” ed altre meraviglie

Non ci credevo, perciò ho controllato, ed è vero. Nella seduta del Consiglio Regionale del Veneto di qualche giorno fa, il PD ha assunto una posizione contraddittoria ed illogica rispetto alle intese tra Governo e Regione sull’autonomia differenziata. Questo, per dirla in maniera moderata. Per dirla invece con un po’ di ironia e con espressione … Leggi tutto

Il disastro climatico richiede responsabilità e non continuità nascosta dalle retoriche sui cambiamenti di paradigma

Avviene nella città in cui abito, Casale Monferrato. È il PD locale che dopo una estate passata a sonnecchiare, lancia un convegno tutto forma e istituzioni (con la presenza di consiglieri regionali e con i buoni auspici di Legambiente) per dire che non si può stare a guardare quel che il clima ci segnala e, … Leggi tutto

Così con queste politiche, la destra continuerà a vincere

L’avanzata travolgente delle destre in Italia e in Europa non è un fenomeno caduto dal cielo, né un’improvvisa degenerazione umorale dell’elettorato. È il risultato diretto, logico e inevitabile del fallimento strutturale della sinistra moderata e liberale. Per decenni, le forze che oggi pretendono di ergersi a baluardo della democrazia, contro la destra,  attraverso la logica … Leggi tutto

Safe, ovvero come le sirene del riarmo incantano a destra e a sinistra

La proposta avanzata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani di sbloccare oltre 14 miliardi di euro di fondi europei non spesi della coesione, attraverso il meccanismo Safe (Supporting Affordable Energy), per destinarli al comparto della difesa e della sicurezza, rappresenta un punto rivelatore nel dibattito politico continentale. Questa mossa, presentata sotto la rassicurante etichetta della … Leggi tutto

Il rapporto Mil€x 2026 e le ragioni del No al riarmo

Il rapporto Mil€x 2026 scatta una fotografia nitida della deriva bellicista in cui il nostro Paese si trova. La spesa militare italiana ha raggiunto il massimo storico: 33,9 miliardi di euro di spesa diretta, quasi 35 miliardi includendo i costi indiretti. Un aumento del 2,8% rispetto al 2025 e del 45% rispetto a dieci anni … Leggi tutto

L’intervista della Schlein e gli gnorri di sinistra

Se qualcuno pensava che il problema del Pd fossero le posizioni oltranziste di Pina Picerno e quelle espresse dalla cosiddetta componente riformista (di destra) del Pd che fa capo a Lorenzo Guerini, Graziano del Rio e Giorgio Gori ha oggi molti motivi per ricredersi. Dopo l’intervista di Elly Schlein al direttore de “Il Foglio” appare … Leggi tutto

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