Il Generale Boni: “Il Donbass è ormai compromesso, Odessa isolata. L’Ucraina rischia il collasso totale”

Intervista il Generale Maurizio Boni a cura di Roberto Vivaldelli – Tratto da Insideover Secondo il generale Boni, nonostante la narrazione occidentale, la Russia detiene l’iniziativa strategica su tutti i fronti in Ucraina Il quadro sul campo in Ucraina appare sempre più cupo. Nonostante la massiccia campagna propagandistica volta a enfatizzare i successi di Kiev e a … Leggi tutto

L’Ucraina e la trasformazione dell’economia europea in economia di guerra

Non sarò breve ma penso che la conclusione possa essere di qualche interesse. Al rientro dalla pausa estiva il governo varerà il tredicesimo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina. Il decreto interministeriale firmato dai ministri Guido Crosetto, Antonio Tajani e Giancarlo Giorgetti – come tutti i dodici precedenti – è secretato e passerà dal Copasir, il … Leggi tutto

Militari in Arabia Saudita, siamo in guerra ma gli italiani non sanno perché

Tratto da Il Fatto quotidiano In questi giorni abbiamo scoperto che il governo ci ha portato in guerra a fianco dell’Arabia Saudita la quale ha appena aggredito Yemen e Iraq. Si tratta di un fatto gravissimo, un tipico atto di guerra in cui le prime vittime sono le regole costituzionali. Questo episodio non è un incidente di percorso ma la cartina … Leggi tutto

Per fermare la guerra ci vuole la lotta di classe

La scelta dei grandi gruppi finanziari dell’imperialismo di mantenere il potere attraverso la guerra contro i paesi emergenti sta quotidianamente precipitando il mondo verso la catastrofe. Tutti i paesi riarmano, tutti i confini sono in fibrillazione. Il vaso di pandora del militarismo e del fascismo rischia di travolgere democrazia e civiltà. Storicamente è stato il … Leggi tutto

Dal “Teatro Povero” di Monticchiello un messaggio potente: “di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria!”

Sono tanti anni – 26 per la precisione – che assisto ininterrottamente alle rappresentazioni de “il Teatro Povero” di Monticchiello. Non un teatro qualsiasi. Il Teatro, alla sua 60 esima edizione, rappresenta un unicum nel panorama teatrale italiano. I testi che vengono messi in scena nel periodo estivo di ogni anno sono il frutto di … Leggi tutto

Safe, ovvero come le sirene del riarmo incantano a destra e a sinistra

La proposta avanzata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani di sbloccare oltre 14 miliardi di euro di fondi europei non spesi della coesione, attraverso il meccanismo Safe (Supporting Affordable Energy), per destinarli al comparto della difesa e della sicurezza, rappresenta un punto rivelatore nel dibattito politico continentale. Questa mossa, presentata sotto la rassicurante etichetta della … Leggi tutto

Il rapporto Mil€x 2026 e le ragioni del No al riarmo

Il rapporto Mil€x 2026 scatta una fotografia nitida della deriva bellicista in cui il nostro Paese si trova. La spesa militare italiana ha raggiunto il massimo storico: 33,9 miliardi di euro di spesa diretta, quasi 35 miliardi includendo i costi indiretti. Un aumento del 2,8% rispetto al 2025 e del 45% rispetto a dieci anni … Leggi tutto

L’intervista della Schlein e gli gnorri di sinistra

Se qualcuno pensava che il problema del Pd fossero le posizioni oltranziste di Pina Picerno e quelle espresse dalla cosiddetta componente riformista (di destra) del Pd che fa capo a Lorenzo Guerini, Graziano del Rio e Giorgio Gori ha oggi molti motivi per ricredersi. Dopo l’intervista di Elly Schlein al direttore de “Il Foglio” appare … Leggi tutto

Gli USA, l’eterogenesi dei fini della globalizzazione e l’illusione della sfera di influenza atlantica – Tre domande a Mimmo Porcaro

Mimmo Porcaro, filosofo, saggista Alberto Deambrogio: Mimmo Porcaro, tu sostieni che gli USA non possono fare a meno di pensarsi su uno scenario globale per fare fronte al loro tipo di economia, nonostante la crisi della globalizzazione da loro voluta. Oggi vediamo all’ opera l’eterogenesi dei fini e la stessa tregua con l’Iran mostra come … Leggi tutto

L’Europa del cannone: se la competitività si ridisegna con le armi

L’incontro bilaterale tra Ursula von der Leyen e Mario Draghi, celebrato dalle cronache mainstream come il vertice della svolta per la competitività continentale, svela in realtà il volto più inquietante della deriva neoliberista e securitaria dell’Unione Europea. Sotto la patina della retorica tecnocratica sul “rilancio autunnale” e sulla necessità di superare le paludi burocratiche per … Leggi tutto

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