Gli USA, l’eterogenesi dei fini della globalizzazione e l’illusione della sfera di influenza atlantica – Tre domande a Mimmo Porcaro

Mimmo Porcaro, filosofo, saggista Alberto Deambrogio: Mimmo Porcaro, tu sostieni che gli USA non possono fare a meno di pensarsi su uno scenario globale per fare fronte al loro tipo di economia, nonostante la crisi della globalizzazione da loro voluta. Oggi vediamo all’ opera l’eterogenesi dei fini e la stessa tregua con l’Iran mostra come … Leggi tutto

La crisi dell’auto (e dell’industria) europea si aggrava

Premessa Un nuovo fantasma si aggira di questi tempi per l’Europa, quello dello sbarco massiccio nel continente dell’insieme dei prodotti industriali cinesi di nuova generazione e ad elevata tecnologia, dalle vetture elettriche ed ibride ai pannelli solari, dalle batterie di accumulo ai condizionatori, ai droni per uso civile, ai semiconduttori; essi stanno invadendo i mercati … Leggi tutto

I titoli tecnologici non sono crollati “solo” per lo scetticismo verso l’intelligenza artificiale

Alessandro Volpi, Università di Pisa – Tratto da Altrəconomia – A giugno 2026 il settore Big Tech sta attraversando una fase di forte volatilità, con i titoli dei cosiddetti “Magnifici sette” (e nuovi protagonisti come SpaceX) che hanno registrato perdite significative, entrando ufficialmente in territorio di correzione con un calo superiore al 10% dai massimi. Segue una … Leggi tutto

Come il rapporto ISTAT 2026 smentisce il trionfalismo del governo

Non passa giorno senza che Giorgia Meloni ed esponenti del centrodestra enfatizzino presunti risultati positivi su crescita, occupazione e conti pubblici come se l’Italia, grazie a questo governo, fosse entrata in una fase di successo stabile. La realtà è ben diversa. Il Rapporto annuale 2026 dell’Istat, presentato nell’anno del Centenario dell’Istituto, fotografa un’Italia il cui … Leggi tutto

Caro energia: il governo parla di successo, Bruxelles lo smentisce

Il governo presenta come un successo la flessibilità di bilancio ottenuta dalla Commissione europea sul caro energia. Ma, a guardare bene le condizioni dell’intesa, il trionfo sbandierato assomiglia più a una vittoria di cartone buona per una conferenza stampa, smentita dalla lettura delle clausole. L’accordo consente infatti di stanziare fino a 14 miliardi in tre … Leggi tutto

Il libro dei sogni di Confindustria: più profitti per pochi senza responsabilità e austerità per tutti

L’esordio della nuova governance di Confindustria guidata da Emanuele Orsini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ricalca il più logico e prevedibile dei copioni, ma non per questo smette di allarmare. La narrazione confindustriale si conferma un distillato di egoismo corporativo, scollegato dalla realtà materiale del … Leggi tutto

Economia di guerra oggi. Parte XXIX. L’Ue si allinea al Fmi: l’aggressione all’Iran sta causando rallentamento della crescita, incertezza sui mercati e ripresa dell’inflazione

di Andrea Vento Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati – Tratto da Cambia il mondo Il quadro globale Le previsioni economiche della Commissione Europea pubblicate il 21 maggio1 indicano, in linea con il World Economic Outlook di aprile del Fmi2, un rallentamento della crescita mondiale al 3,1% per l’anno in corso, con una flessione del -0,3% rispetto … Leggi tutto

La finanza che divora il reale: la lezione inascoltata di Gallino è oggi un’urgenza popolare

Quindici anni fa circa, Luciano Gallino, sociologo e pensatore tra i più lucidi del nostro tempo, indicava con precisione chirurgica le cause della disintegrazione economica europea: la finanziarizzazione estrema, l’assenza di regole sul movimento dei capitali e la commistione pericolosa tra banche commerciali e d’affari. Oggi, nel 2026, con i prezzi del petrolio e dei … Leggi tutto

Deficit sopra il 3%. Basta austerità ed economia di guerra

Come previsto dalla maggior parte degli analisti a nulla sono serviti i giochi di prestigio del ministro Giorgetti finalizzati a raccattare i soldi indispensabili per mettere su carta la discesa del deficit di bilancio sotto la fatidica soglia del 3%. Non è quindi un fulmine a ciel sereno la conferma da parte di Eurostat del … Leggi tutto

Il Monte dei Paschi e il trionfo del “Banchiere di Stato”: se la finanza vince, la politica (e il territorio) scompare

L’epilogo dell’assemblea del Monte dei Paschi di Siena del 15 aprile 2026 segna un punto di non ritorno, non solo per la banca più antica del mondo, ma per l’idea stessa di gestione pubblica e sociale del credito in questo Paese. La vittoria della lista di Luigi Lovaglio, sostenuta da Plt Holding e dai grandi … Leggi tutto

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