La spada di Damocle dell’infrazione per debito eccessivo sulla finanziaria elettorale

di Andrea Fumagalli – Tratto da Effimera 1. Il 22 settembre 2026 l’Istat ha dovuto comunicare che il rapporto deficit/Pil italiano a fine 2025 è superiore al vincolo del 3%, posto dal neo patto di stabilità, firmato da Meloni nel 2023: 3,1% per la precisione. Ha dovuto, perché non poteva far altro, dal momento che … Leggi tutto

La Sicilia raffina, paga e altri incassano

La Sicilia è, suo malgrado, una delle grandi piattaforme petrolifere ed energetiche d’Italia. Nei suoi porti arrivano enormi quantità di greggio, nei suoi impianti viene raffinata una quota gigantesca dei prodotti petroliferi destinati al mercato nazionale e internazionale, nei suoi territori sono concentrate infrastrutture industriali strategiche per l’intero Paese. Ma poco o quasi nulla di … Leggi tutto

L’UE bellica ed estrattivista del “modello Draghi”: se la competitività Ue passa per i server e i cannoni

L’Europa si trova davanti a un bivio storico, sospinta da una narrazione tecnocratica che vorrebbe ridurne il destino a un’immensa fabbrica di armamenti e cattedrali di silicio, sempre accodata a una dimensione atlantica in declino. La ricetta presentata da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività delinea un’architettura geopolitica ed economica tanto ambiziosa quanto drammatica. … Leggi tutto

Ex Ilva, il governo porta l’acciaio italiano al disastro

La decisione della Corte d’appello di Milano, che ha confermato lo spegnimento dell’area a caldo dell’ex Ilva entro il 28 ottobre, non è una fatalità né un incidente di percorso. È il risultato di una responsabilità politica precisa: quella di un governo che ha lasciato marcire la più grande vertenza industriale del Paese, trasformando la … Leggi tutto

L’illusione dell’oro verde e la terra che si svuota: la vera crisi del mondo rurale

Mentre la narrazione pubblica e i canali ufficiali continuano a celebrare i record dell’export agroalimentare, il valore aggiunto del Made in Italy e le vetrine scintillanti della grande distribuzione, nelle campagne italiane si consuma un dramma silenzioso. Dietro i dati macroeconomici positivi si nasconde infatti una realtà drammatica: l’agricoltura italiana sta affrontando una crisi strutturale … Leggi tutto

Debito USA, crisi del dollaro, grandi investitori e intervento politico. Uno sguardo complessivo – Tre domande a Christian Marazzi

Christian Marazzi, economista Alberto Deambrogio: Christian Marazzi, la nuova leadership della Federal Reserve si trova a operare in un contesto di fortissima pressione politica da parte dell’amministrazione Trump, che spinge per un controllo più diretto sui tassi d’interesse. Assistiamo, per un altro verso, a una pratica annunciata di Kevin Warsh che sembra ribadire i fondamentali … Leggi tutto

L’IA è un industria estrattiva

Michela Arricale, avvocata del Foro di Avellino e co-Presidente del CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia. Dottoranda del XLI ciclo Univ. Vanvitelli – Santa Maria Capua Vetere (CE) Da qualche parte nel mondo, proprio adesso, c’è una persona che mentre svolge le mansioni proprie del suo lavoro è costretta ad indossare … Leggi tutto

Data center: contrastare controllo dei dati e loro valorizzazione centralizzata, aprire a soluzioni democratiche

Le richieste di insediamento di nuovi data center si susseguono a ritmo serrato e il dibattito intorno alle prospettive che essi aprono si sta sviluppando, anche se non è ancora all’altezza della sfida, soprattutto per una, sinora, mancata diffusione capillare. Su un altro versante anche la produzione normativa che intende accompagnare questo processo prorompente sta … Leggi tutto

Caro benzina: chi ci salva dalla speculazione?

Siamo in presenza dell’agire degli speculatori finanziari come la NYMES o ICE, nonché la presenza di Fondi di Investimento e Banche, i quali comprano e vendono contratti petrolieri grezzi basandosi sulle aspettative di domanda e offerta future, influenzate dalle guerre e crisi geopolitiche. Nel Mondo del così detto “Libero Mercato” manca una autorità centrale globale … Leggi tutto

Un indicatore molto eloquente

Dalla pagina FB di Alessandro Volpi La storia economica dell’Italia dell’ultimo mezzo secolo è racchiusa nella silenziosa ma inesorabile ritirata del Labor Share, quell’indicatore che misura quanta parte della ricchezza prodotta dal Paese finisce nelle mani dei lavoratori e delle lavoratrici. Negli anni Settanta, nel pieno delle conquiste sindacali e sotto la spinta della scala … Leggi tutto

Sostienici col 5 X 1000