Nelle urne brasiliane, l’ombra di Washington e Tel Aviv

Il prossimo 4 ottobre si terrà in Brasile il primo turno delle elezioni politiche, con un probabile ballottaggio il 25 ottobre. La popolazione è chiamata ad eleggere l’intera Camera dei deputati, due terzi del Senato, i parlamenti degli Stati. Allo stesso tempo, si eleggono sia il Presidente della Repubblica che i governatori dei singoli Stati. … Leggi tutto

Guatemala, il cambiamento tradito di Arévalo

Dalla vittoria del 2023 alle promesse mancate: il presidente non è riuscito a spezzare il potere del “patto dei corrotti” né a costruire un rapporto stabile con i movimenti che lo avevano sostenuto. A meno di un anno dalle elezioni, crescono disincanto, proteste e timori per il ritorno delle oligarchie. di Giorgio Trucchi – Tratto … Leggi tutto

Tra le proteste di massa in Occidente, l’impronta militare di Israele si espande nell’Europa orientale

Tratto da Defende Democracy Press Dall’inizio del genocidio a Gaza, Israele ha ampliato la sua impronta militare nell’Europa orientale, assicurando miliardi di contratti di Vlad Muresan – membro del collettivo Palestine Solidarity Cluj-Napoca e coordinatore dell’Elbit Out! Campagna in Romania Negli ultimi due anni, da quando Israele ha iniziato il suo genocidio a Gaza, le … Leggi tutto

Die Linke vince su una linea radicale e alternativa

Pubblichiamo commento che Alessandro Volpi ha rilasciato a caldo, quando era ancora in corso lo spoglio delle schede, sulla straordinaria affermazione elettorale di Die Linke A Berlino sembra ormai certa la vittoria di Elif Eralp, candidata di punta di Die Linke, che si è presentata con un programma finalmente radicale. La sua piattaforma incarna una … Leggi tutto

Brasile: il generale Mourão, i militari e le terre rare

di Jorge Branco, tratto da https://www.brasildefato.com.br/ Alcuni mezzi di informazione, per lo più digitali e di orientamento progressista, hanno riportato l’incontro tra il presidente Lula da Silva e il senatore Hamilton Mourão [i] (generale d’Esercito in riserva)  avvenuto il 25 agosto, durante la cerimonia per il Giorno del Soldato, al Quartier Generale dell’Esercito, a Brasilia. … Leggi tutto

Il tango argentino lo scrive Tel Aviv?

Nella mappa della presenza di Israele in America Latina, non poteva mancare il caso emblematico dell’Argentina, il cui Presidente, Javier Milei, si è schierato da subito a fianco del sionismo. Il “Presidente più sionista del mondo” (secondo sé stesso) è di casa a Gerusalemme e grande alleato di Netanyahu, oltre che di Donald Trump. Lo … Leggi tutto

Elezioni in Svezia, un primo bilancio

L’ondata nera, data per certa dai sondaggi e spinta dal vento della normalizzazione conservatrice europea, si è infine infranta sul bagnasciuga scandinavo. Le elezioni legislative in Svezia consegnano una realtà del tutto inattesa: il blocco progressista, guidato dai socialdemocratici di Magdalena Andersson, è in vantaggio e l’estrema destra dei Democratici Svedesi indietreggia per la prima … Leggi tutto

L’UE bellica ed estrattivista del “modello Draghi”: se la competitività Ue passa per i server e i cannoni

L’Europa si trova davanti a un bivio storico, sospinta da una narrazione tecnocratica che vorrebbe ridurne il destino a un’immensa fabbrica di armamenti e cattedrali di silicio, sempre accodata a una dimensione atlantica in declino. La ricetta presentata da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività delinea un’architettura geopolitica ed economica tanto ambiziosa quanto drammatica. … Leggi tutto

Il Cile, l’Occidente e l’urgenza di una rotta fuori dal declino liberista

L’11 settembre resta una data spartiacque nella coscienza collettiva globale, una ferita che si sdoppia e si sovrappone nella memoria del Novecento. Se la memoria occidentale corre immediatamente al 2001 e al fumo che avvolgeva Manhattan, esiste un altro 11 settembre, quello del 1973 a Santiago del Cile, che parla direttamente al nostro presente. Cinquant’anni … Leggi tutto

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