Il tempo è scaduto: l’ecosocialismo è l’unica via d’uscita contro la barbarie climatica

Le parole straordinariamente nette pronunciate in queste ore dal Segretario Generale dell’ONU, António Guterres, non lasciano alcuno spazio a interpretazioni di comodo o a colpevoli rinvii. Il suo è l’ennesimo drammatico grido d’allarme di fronte a una crisi ambientale e climatica globale che ha ormai ampiamente superato i livelli di guardia, configurandosi come un vero … Leggi tutto

Big Tech e Big Oil si sono fuse: chiamiamola Fossil Tech

di Naomi Klein e Astra Taylor – Tratto da Cambia il mondo (Fonte: https://substack.com/home/post/p-215588872) Un giorno prima del lancio ufficiale di END TIMES FASCISM – And the Fight for the Living World, Astra ed io siamo entusiasti di condividere un breve estratto dal libro. Tratta un argomento che sappiamo interessare molti di voi: come la … Leggi tutto

La retromarcia fossile dell’Italia mentre il mondo invoca la transizione

Mentre i movimenti globali per il clima si preparano a invadere le piazze dal 14 settembre al 15 dicembre, tracciando una linea rossa insuperabile che unisce la giustizia climatica alla geopolitica dei diritti dei popoli – a partire dalla Global week of action to end fossil fuels e dal Manifesto con The Palestinian Initiative for … Leggi tutto

Il disastro climatico richiede responsabilità e non continuità nascosta dalle retoriche sui cambiamenti di paradigma

Avviene nella città in cui abito, Casale Monferrato. È il PD locale che dopo una estate passata a sonnecchiare, lancia un convegno tutto forma e istituzioni (con la presenza di consiglieri regionali e con i buoni auspici di Legambiente) per dire che non si può stare a guardare quel che il clima ci segnala e, … Leggi tutto

Nessuno è immune dai problemi planetari connessi al cambiamento climatico – Tre domande a Davide Papotti

Davide Papotti, docente di Geografia, dipartimento DUSIC, Università di Parma Alberto Deambrogio: Professore, nel Suo lavoro lei analizza spesso come i codici culturali e la letteratura di viaggio diano forma alla nostra percezione dei luoghi. Di fronte al cambiamento climatico, che altera visibilmente i paesaggi (dai ghiacciai che scompaiono alla desertificazione), stiamo assistendo anche a … Leggi tutto

Per una transizione ecologica socialista e democratica: no al nucleare, stop all’eolico selvaggio e al fotovoltaico a terra. L’energia deve partire dal basso!

Federazione provinciale PRC Avellino Le recenti, insistenti pressioni politiche e industriali volte a riabilitare l’energia nucleare in Italia, spacciandola per una “soluzione pulita” alla crisi climatica, impongono una presa di posizione netta, di classe e senza infingimenti. Come Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista di Avellino ribadiamo il nostro no all’energia nucleare. Il nucleare attuale non … Leggi tutto

Il Piano Mattei e lo svuotamento del Fondo Clima: l’ultimo oltraggio alla tutela ambientale

Il limite della decenza politica è stato ampiamente superato. Per questo governo sono ormai esaurite le espressioni di biasimo disponibili nel vocabolario civile. Ci troviamo di fronte a una gestione della cosa pubblica che sembra mossa da un rancore sistematico nei confronti del futuro e della transizione ecologica. Dopo il recente, anacronistico e pessimo rilancio … Leggi tutto

Ritorno al delta. Per capire, per lottare, per progettare

Una breve conversazione tra Wu Ming 1 e Alberto Deambrogio Alberto Deambrogio. Nel tuo ultimo lavoro definisci il Delta del Po come l’area più esposta alla crisi climatica, una sorta di ‘canarino’ per l’Europa. Mentre oggi si torna a parlare di nuove trivellazioni – nonostante gli storici danni da subsidenza subiti dal Polesine – sembra … Leggi tutto

Se la terra brucia e il potere si volta di là, la casa comune è nelle mani di chi lotta per una alternativa

Il 27 marzo non è solo una data sul calendario, è un urlo che sale dalle nostre città e dalle vene ferite del pianeta. Mentre migliaia di giovani tornano in piazza per lo sciopero per il clima, l’aria che respiriamo non è solo carica di particolato, ma di un’ipocrisia politica che ha superato il livello … Leggi tutto

Dopo il ciclone Harry: frana di Niscemi e coste distrutte. Militarizzazione e gentrificazione, due facce della stessa logica estrattiva

Il ciclone Harry, con la sua scia di devastazione, rende evidenti tutte le contraddizioni che attraversano la Sicilia, la Calabria e la Sardegna. Definirlo un “evento eccezionale” significa ignorare anni di scelte che hanno determinato, pezzo dopo pezzo, la fragilità del territorio. La Sicilia, in particolare, diviene paradigma della crisi globale. La frana di Niscemi … Leggi tutto

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