Ex Ilva, il governo porta l’acciaio italiano al disastro

La decisione della Corte d’appello di Milano, che ha confermato lo spegnimento dell’area a caldo dell’ex Ilva entro il 28 ottobre, non è una fatalità né un incidente di percorso. È il risultato di una responsabilità politica precisa: quella di un governo che ha lasciato marcire la più grande vertenza industriale del Paese, trasformando la … Leggi tutto

L’IA è un industria estrattiva

Michela Arricale, avvocata del Foro di Avellino e co-Presidente del CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia. Dottoranda del XLI ciclo Univ. Vanvitelli – Santa Maria Capua Vetere (CE) Da qualche parte nel mondo, proprio adesso, c’è una persona che mentre svolge le mansioni proprie del suo lavoro è costretta ad indossare … Leggi tutto

Un indicatore molto eloquente

Dalla pagina FB di Alessandro Volpi La storia economica dell’Italia dell’ultimo mezzo secolo è racchiusa nella silenziosa ma inesorabile ritirata del Labor Share, quell’indicatore che misura quanta parte della ricchezza prodotta dal Paese finisce nelle mani dei lavoratori e delle lavoratrici. Negli anni Settanta, nel pieno delle conquiste sindacali e sotto la spinta della scala … Leggi tutto

Prima i contenuti, poi le alleanze: l’Italia ha bisogno di una sinistra vera contro il liberismo di guerra

Mai come oggi l’Italia ha bisogno di una vera sinistra. Una sinistra capace di rompere con le politiche liberiste che hanno precarizzato il lavoro, impoverito salari e pensioni, smantellato pezzo dopo pezzo lo Stato sociale e trasformato diritti fondamentali come la sanità in privilegi sempre più difficili da garantire. Per questo diciamo con chiarezza: il … Leggi tutto

Super ZES, senza una politica industriale gli incentivi si perdono in clientele e profitti

La Sicilia si prepara a rafforzare la Zona economica speciale con 200 milioni di euro di risorse regionali destinate a integrare il credito d’imposta per gli investimenti delle imprese. La misura è stata presentata dal governo Schifani come uno degli strumenti principali per attrarre capitali, aumentare gli investimenti e creare occupazione. Ad agosto 2026 la … Leggi tutto

Il lavoro che uccide e lo Stato che tace: la Sicilia come prova generale del disastro nazionale

La mattina del 13 agosto 2026, due persone hanno perso la vita nel depuratore comunale di San Vito Lo Capo (TP): un operaio e un soccorritore del 118, intervenuto nel tentativo di rianimarlo. L’impianto, dieci anni fa, era già finito al centro di un’inchiesta della Procura per un presunto caso di inquinamento delle acque marine. … Leggi tutto

Piazza del Gesù: ma a qualcuno interessa davvero il futuro di 1200 famiglia proletarie?

di Edoardo Sorge, Movimento 7 novembre Con estrema chiarezza: non utilizzate le sofferenze e le aspettative dei 1.200 ex disoccupati, oggi tirocinanti lavoratori che ha bisogno oggi di tutt’altro. Questa è una vertenza sociale degli ex disoccupati frutto di anni di mobilitazioni e sacrifici. Solitamente evito anche di utilizzare i social per “condividere posizioni” che … Leggi tutto

L’entusiasmo di Schifani alla prova dei numeri: in Sicilia lavoro povero e territorio senza governo

Vedendo che non tutti gli indicatori siciliani sono negativi il Presidente Schifani e il centrodestra si sono lanciati in un trionfalismo decisamente fuori luogo. Qualche dato è migliorato, tuttavia la qualità dello sviluppo economico e sociale resta debole, socialmente discriminatorio e territorialmente squilibrato. Nel 2025 l’attività economica è cresciuta appena dello 0,6 per cento, poco … Leggi tutto

Ristorni bloccati, Governo e Regione Lombardia rinuncino per sempre all’incostituzionale tassa sulla salute

Comunicato della Federazione PRC/SE Como Il Consiglio di Stato ticinese (ossia il governo del Canton Ticino) ha deciso di sospendere, in via cautelativa, circa 50 milioni di franchi di ristorni per i Comuni di frontiera della Lombardia. Il motivo: l’incostituzionale tassa sulla salute, a carico dei vecchi frontalieri, che violerebbe l’accordo italo-svizzero del 2020, che … Leggi tutto

Diritti del lavoro sotto attacco: l’avanzata globale della repressione antisindacale

di Giorgio Trucchi – Tratto da Pagine esteri L’aumento di cinque punti percentuali delle violazioni alla libertà d’espressione e di riunione, di sei punti dei casi di aggressione violenta e di tre punti degli attacchi alle libertà civili, in particolare fermi ed arresti, contro lavoratori, lavoratrici e sindacalisti è quanto denuncia la Confederazione Sindacale Internazionale … Leggi tutto

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