Tecnologia, comando, potere, accumulazione: Panzieri di fronte all’I.A. – Tre domande a Massimiliano Amato

Massimiliano Amato autore de “L’occasione Panzieri” (Delta3Edizioni) Alberto Deambrogio: Nel tuo libro riprendi la tesi di Raniero Panzieri sulla non-neutralità della tecnologia, nata negli anni della catena di montaggio e del boom industriale. Se Panzieri oggi potesse osservare la transizione digitale e i moderni algoritmi di intelligenza artificiale applicati al mondo del lavoro, quale aspetto … Leggi tutto

 Il lato oscuro di Data Center e gigaFactory dell’intelligenza artificiale

di Francesco Cappello – Tratto da Lavoro e salute anno 42 n. 10 ottobre 2026 Ecco perché vogliono i piccoli reattori. Dietro la corsa a Data Center e gigaFactory dell’Intelligenza Artificiale si profila il ritorno del nucleare, la competizione per acqua e territorio, l’automazione del lavoro trasformato in materia prima algoritmica e la nascita di … Leggi tutto

Data Center: un problema energetico, ambientale, ma anche di produzione e accumulo di capitale-  Tre domande a Sergio Bellucci

Sergio Bellucci, saggista, giornalista, specializzato nei temi dell’innovazione tecnologica Alberto Deambrogio: Sergio Bellucci, mentre si moltiplicano le richieste di autorizzazione per la costruzione di nuovi data center sta prendendo forma una normativa che dovrebbe tentare di mettere ordine al settore: le Regioni da una parte e un DDL delega a livello parlamentare. Che pensi di … Leggi tutto

L’UE bellica ed estrattivista del “modello Draghi”: se la competitività Ue passa per i server e i cannoni

L’Europa si trova davanti a un bivio storico, sospinta da una narrazione tecnocratica che vorrebbe ridurne il destino a un’immensa fabbrica di armamenti e cattedrali di silicio, sempre accodata a una dimensione atlantica in declino. La ricetta presentata da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività delinea un’architettura geopolitica ed economica tanto ambiziosa quanto drammatica. … Leggi tutto

L’IA è un industria estrattiva

Michela Arricale, avvocata del Foro di Avellino e co-Presidente del CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia. Dottoranda del XLI ciclo Univ. Vanvitelli – Santa Maria Capua Vetere (CE) Da qualche parte nel mondo, proprio adesso, c’è una persona che mentre svolge le mansioni proprie del suo lavoro è costretta ad indossare … Leggi tutto

L’IA è un’industria pesante

Michela Arricale, avvocata del Foro di Avellino e co-Presidente del CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia. Dottoranda del XLI ciclo Univ. Vanvitelli – Santa Maria Capua Vetere (CE) Credo sia arrivato il momento di liberarci da un pregiudizio che ci trasciniamo dietro sin dalle prime fasi della rivoluzione digitale: l’idea che … Leggi tutto

Dall’Iran alla sorveglianza di massa: la doppia guerra di Palantir

di Mathéo Malik «L’Iran è lo scenario in cui tutto ciò che Palantir ha costruito in vent’anni diventa visibile»Olivier Tesquet  Al di là delle lezioni sull’Anticristo e del clamore mediatico delle crociate algoritmiche, l’azienda di Peter Thiel e Alex Karp è diventata indispensabile al funzionamento degli Stati. Ma dall’Ucraina all’Iran, contribuisce anche a configurare le … Leggi tutto

L’educazione sionista delle AI

di Lavinia Marchetti Come Israele sta cominciando ad avvelenare le fonti (come avvelena i pozzi dei palestinesi) da dare in pasto alle Intelligenze Artificiali. Partiamo con l’esempio del test condotto da Drop Site News, dove una persona domanda a un’intelligenza artificiale se gli Stati Uniti trarrebbero beneficio da una maggiore cooperazione militare con Israele. Perplexity risponde … Leggi tutto

Tecnologie: ora l’Europa è segnata dal tramonto

di Francesco Sylos Labini – Tratto da Il Fatto Quotidiano Il rinnovato bellicismo europeo è l’altra faccia della medaglia del declino tecnologico. L’Europa è rimasta sostanzialmente assente in quasi tutti i settori tecnologici strategici del XXI secolo. Non produce semiconduttori avanzati in misura significativa. Non ha creato smartphone capaci di competere su scala globale. Non … Leggi tutto

I titoli tecnologici non sono crollati “solo” per lo scetticismo verso l’intelligenza artificiale

Alessandro Volpi, Università di Pisa – Tratto da Altrəconomia – A giugno 2026 il settore Big Tech sta attraversando una fase di forte volatilità, con i titoli dei cosiddetti “Magnifici sette” (e nuovi protagonisti come SpaceX) che hanno registrato perdite significative, entrando ufficialmente in territorio di correzione con un calo superiore al 10% dai massimi. Segue una … Leggi tutto

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