Dalla parte giusta

Il 30 ottobre è stata una straordinaria giornata di mobilitazione contro la crisi sociale e le sciagurate politiche portate avanti dal governo Meloni ma, come hanno rilevato tutta una serie di osservatori, vi è una evidente contrapposizione tra le istanze che hanno animato questa giornata e la loffia, contraddittoria opposizione politica rappresentata dalle forze che … Leggi tutto

Chi governa ci vuole sudditi. Alzare la testa è possibile intorno alla forza del no alla guerra e al riarmo – Tre domande a Marco Revelli

 Marco Revelli, storico, politologo Alberto Deambrogio: Marco ho qui di fronte a me un documento della Caritas di Milano che rispetto al ruolo dei giovani sulle piazze nei giorni scorsi dice di voler provare a comunicare, a capire.  Mi sembra una posizione molto più avanzata di quella espressa da tanta politica, anche sul lato dell’opposizione … Leggi tutto

L’ipocrisia dell’astensione incrociata: il punto più basso del campo largo

L’ultimo capitolo offerto dalle opposizioni parlamentari in tema di politica internazionale rappresenta una delle pagine più opache e sconfortanti della recente storia repubblicana. Di fronte al dramma della guerra, alla complessità degli equilibri geopolitici e alla responsabilità di indicare una rotta chiara al Paese, le forze del cosiddetto “campo largo” hanno preferito rifugiarsi nell’espediente più … Leggi tutto

L’Europa sacrifica i campi per i cannoni ma la vera terra non si arrende

Mentre i tavoli di Bruxelles si trasformano in tavoli di guerra e i bilanci dell’Unione Europea subiscono una torsione allarmante verso il riarmo, il mondo rurale subisce l’ennesima minaccia di un taglio radicale ai suoi fondi. È l’ultimo paradosso di una burocrazia che preferisce investire in munizioni e logiche militari piuttosto che garantire il diritto … Leggi tutto

La cinghia stretta e il silenzio complice della politica

L’ultima indagine Istat sui consumi fotografa una realtà spietata: un terzo degli italiani è costretto a tirare la cinghia, rinunciando persino a curarsi. Non parliamo di statistiche astratte, ma di esistenze concrete logorate dalla rinuncia. Questo impoverimento sistematico non è una calamità inevitabile o uno stato di natura immutabile. È il risultato preciso di scelte … Leggi tutto

Bonaccini conferma il sostegno alle armi per l’Ucraina. Basta ambiguità: serve una vera alternativa di sinistra

Le parole di Stefano Bonaccini sul sostegno militare all’Ucraina e sulla prosecuzione dell’invio di armi confermano una linea politica che, a nostro avviso, rende ancora più evidente la distanza tra il Partito Democratico e chi considera necessario cambiare radicalmente l’attuale impostazione sulla guerra e sul riarmo. Quando dal PD arrivano richiami alla pace, alla Resistenza … Leggi tutto

Basta ambiguità  o doppiogiochismi: disertori si ma anche contrari alle guerre per procura

Non si può parlare di diserzione mentre si continua a sostenere la logica della guerra. Non si può invocare la pace dal palco e, poche ore dopo, considerare l’invio di armi una questione che “non c’entra nulla”. È questa l’ambiguità che la sinistra italiana deve avere il coraggio di affrontare. Le parole di Virginia Libero, … Leggi tutto

Per un Nuovo Patto Sociale. L’alternativa di un nuovo progetto economico sociale all’economia di guerra

Il piano europeo di riarmo da 800 miliardi di euro viene generalmente presentato come una risposta alle tensioni geopolitiche e alle nuove esigenze della difesa continentale. Eppure, prima ancora che un programma militare, esso rappresenta una gigantesca operazione di politica economica. Per comprendere la portata di ciò che sta accadendo occorre capovolgere il punto di … Leggi tutto

L’UE bellica ed estrattivista del “modello Draghi”: se la competitività Ue passa per i server e i cannoni

L’Europa si trova davanti a un bivio storico, sospinta da una narrazione tecnocratica che vorrebbe ridurne il destino a un’immensa fabbrica di armamenti e cattedrali di silicio, sempre accodata a una dimensione atlantica in declino. La ricetta presentata da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività delinea un’architettura geopolitica ed economica tanto ambiziosa quanto drammatica. … Leggi tutto

Il prezzo delle armi: l’economia di guerra diventa il nostro unico futuro

I dati sull’export del Piemonte verso il Medio Oriente descrivono una realtà che non permette più ipocrisie. Dietro i numeri della tenuta commerciale della nostra regione si nasconde una verità amara: a reggere l’intero asse delle esportazioni sono i velivoli militari da guerra. Senza le commesse di morte, quel mercato sarebbe semplicemente al collasso. Questo … Leggi tutto