Basta ambiguità  o doppiogiochismi: disertori si ma anche contrari alle guerre per procura

Non si può parlare di diserzione mentre si continua a sostenere la logica della guerra. Non si può invocare la pace dal palco e, poche ore dopo, considerare l’invio di armi una questione che “non c’entra nulla”. È questa l’ambiguità che la sinistra italiana deve avere il coraggio di affrontare. Le parole di Virginia Libero, … Leggi tutto

Per un Nuovo Patto Sociale. L’alternativa di un nuovo progetto economico sociale all’economia di guerra

Il piano europeo di riarmo da 800 miliardi di euro viene generalmente presentato come una risposta alle tensioni geopolitiche e alle nuove esigenze della difesa continentale. Eppure, prima ancora che un programma militare, esso rappresenta una gigantesca operazione di politica economica. Per comprendere la portata di ciò che sta accadendo occorre capovolgere il punto di … Leggi tutto

L’UE bellica ed estrattivista del “modello Draghi”: se la competitività Ue passa per i server e i cannoni

L’Europa si trova davanti a un bivio storico, sospinta da una narrazione tecnocratica che vorrebbe ridurne il destino a un’immensa fabbrica di armamenti e cattedrali di silicio, sempre accodata a una dimensione atlantica in declino. La ricetta presentata da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività delinea un’architettura geopolitica ed economica tanto ambiziosa quanto drammatica. … Leggi tutto

Il prezzo delle armi: l’economia di guerra diventa il nostro unico futuro

I dati sull’export del Piemonte verso il Medio Oriente descrivono una realtà che non permette più ipocrisie. Dietro i numeri della tenuta commerciale della nostra regione si nasconde una verità amara: a reggere l’intero asse delle esportazioni sono i velivoli militari da guerra. Senza le commesse di morte, quel mercato sarebbe semplicemente al collasso. Questo … Leggi tutto

Prima i contenuti, poi le alleanze: l’Italia ha bisogno di una sinistra vera contro il liberismo di guerra

Mai come oggi l’Italia ha bisogno di una vera sinistra. Una sinistra capace di rompere con le politiche liberiste che hanno precarizzato il lavoro, impoverito salari e pensioni, smantellato pezzo dopo pezzo lo Stato sociale e trasformato diritti fondamentali come la sanità in privilegi sempre più difficili da garantire. Per questo diciamo con chiarezza: il … Leggi tutto

Basta con il teatrino delle primarie: serve una sinistra alternativa

Nel campo largo si discute, si litiga e ci si divide sulla data delle primarie. Novembre sì, novembre no, prima o dopo le feste. Ma milioni di persone non aspettano un gazebo: aspettano una politica che torni a parlare dei loro problemi. Il vero problema non è stabilire quando votare alle primarie. Il vero problema … Leggi tutto

Safe, ovvero come le sirene del riarmo incantano a destra e a sinistra

La proposta avanzata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani di sbloccare oltre 14 miliardi di euro di fondi europei non spesi della coesione, attraverso il meccanismo Safe (Supporting Affordable Energy), per destinarli al comparto della difesa e della sicurezza, rappresenta un punto rivelatore nel dibattito politico continentale. Questa mossa, presentata sotto la rassicurante etichetta della … Leggi tutto

Il rapporto Mil€x 2026 e le ragioni del No al riarmo

Il rapporto Mil€x 2026 scatta una fotografia nitida della deriva bellicista in cui il nostro Paese si trova. La spesa militare italiana ha raggiunto il massimo storico: 33,9 miliardi di euro di spesa diretta, quasi 35 miliardi includendo i costi indiretti. Un aumento del 2,8% rispetto al 2025 e del 45% rispetto a dieci anni … Leggi tutto

L’intervista della Schlein e gli gnorri di sinistra

Se qualcuno pensava che il problema del Pd fossero le posizioni oltranziste di Pina Picerno e quelle espresse dalla cosiddetta componente riformista (di destra) del Pd che fa capo a Lorenzo Guerini, Graziano del Rio e Giorgio Gori ha oggi molti motivi per ricredersi. Dopo l’intervista di Elly Schlein al direttore de “Il Foglio” appare … Leggi tutto

L’ Europa della polvere da sparo e del clima tradito

Mentre il pianeta brucia e i territori europei fanno i conti con una crisi climatica che non è più una minaccia futura, ma una devastante realtà quotidiana, la Commissione Europea compie l’ennesimo avvitamento ideologico. La decisione di tagliare il sistema ETS (Emission Trading System) non è soltanto un errore tecnico. È un atto di capitolazione … Leggi tutto

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