L’ipocrisia dell’astensione incrociata: il punto più basso del campo largo

L’ultimo capitolo offerto dalle opposizioni parlamentari in tema di politica internazionale rappresenta una delle pagine più opache e sconfortanti della recente storia repubblicana. Di fronte al dramma della guerra, alla complessità degli equilibri geopolitici e alla responsabilità di indicare una rotta chiara al Paese, le forze del cosiddetto “campo largo” hanno preferito rifugiarsi nell’espediente più … Leggi tutto

La cinghia stretta e il silenzio complice della politica

L’ultima indagine Istat sui consumi fotografa una realtà spietata: un terzo degli italiani è costretto a tirare la cinghia, rinunciando persino a curarsi. Non parliamo di statistiche astratte, ma di esistenze concrete logorate dalla rinuncia. Questo impoverimento sistematico non è una calamità inevitabile o uno stato di natura immutabile. È il risultato preciso di scelte … Leggi tutto

DDL antisemitismo: ma al PD qualcuno ha visto Naza?

L’astensione della maggioranza del Partito Democratico sul DDL antisemitismo approvato in Parlamento rappresenta una ferita profonda per la libertà di pensiero e una drammatica rinuncia al ruolo della politica che si vuole progressista. Nascondersi dietro la fragile trincea di un’astensione tattica, mentre si consuma un’operazione ideologica di mistificazione, non è solo un errore politico: è … Leggi tutto

La trappola del «campo largo»: tra illusioni sociali e bellicismo europeo

L’attuale dibattito politico attorno alla costruzione del cosiddetto «campo largo» e alle proposte programmatiche delle opposizioni progressiste svela, a uno sguardo più attento, una profonda e preoccupante contraddizione di fondo. Dietro le formule accattivanti e i proclami di rinnovamento si nasconde in realtà la riproposizione di ricette vecchie, timide sul piano sociale e pericolosamente subalterne … Leggi tutto

Il miraggio di New York e la realtà sociale e territoriale della Torino di Stefano Lo Russo

Ci sono viaggi che rivelano la vera natura di un progetto politico non per quello che concretamente costruiscono, ma per l’illusione ottica che cercano disperatamente di alimentare. L’ultima trasferta oltreoceano del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ne è la plastica dimostrazione. Vedere il primo cittadino muoversi tra i grattacieli di Manhattan, oscillando tra i … Leggi tutto

Elezioni in Svezia, un primo bilancio

L’ondata nera, data per certa dai sondaggi e spinta dal vento della normalizzazione conservatrice europea, si è infine infranta sul bagnasciuga scandinavo. Le elezioni legislative in Svezia consegnano una realtà del tutto inattesa: il blocco progressista, guidato dai socialdemocratici di Magdalena Andersson, è in vantaggio e l’estrema destra dei Democratici Svedesi indietreggia per la prima … Leggi tutto

Il Cile, l’Occidente e l’urgenza di una rotta fuori dal declino liberista

L’11 settembre resta una data spartiacque nella coscienza collettiva globale, una ferita che si sdoppia e si sovrappone nella memoria del Novecento. Se la memoria occidentale corre immediatamente al 2001 e al fumo che avvolgeva Manhattan, esiste un altro 11 settembre, quello del 1973 a Santiago del Cile, che parla direttamente al nostro presente. Cinquant’anni … Leggi tutto

Il prezzo delle armi: l’economia di guerra diventa il nostro unico futuro

I dati sull’export del Piemonte verso il Medio Oriente descrivono una realtà che non permette più ipocrisie. Dietro i numeri della tenuta commerciale della nostra regione si nasconde una verità amara: a reggere l’intero asse delle esportazioni sono i velivoli militari da guerra. Senza le commesse di morte, quel mercato sarebbe semplicemente al collasso. Questo … Leggi tutto

Safe, ovvero come le sirene del riarmo incantano a destra e a sinistra

La proposta avanzata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani di sbloccare oltre 14 miliardi di euro di fondi europei non spesi della coesione, attraverso il meccanismo Safe (Supporting Affordable Energy), per destinarli al comparto della difesa e della sicurezza, rappresenta un punto rivelatore nel dibattito politico continentale. Questa mossa, presentata sotto la rassicurante etichetta della … Leggi tutto

L’Europa del cannone: se la competitività si ridisegna con le armi

L’incontro bilaterale tra Ursula von der Leyen e Mario Draghi, celebrato dalle cronache mainstream come il vertice della svolta per la competitività continentale, svela in realtà il volto più inquietante della deriva neoliberista e securitaria dell’Unione Europea. Sotto la patina della retorica tecnocratica sul “rilancio autunnale” e sulla necessità di superare le paludi burocratiche per … Leggi tutto

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