Primo maggio 2026: non c’è festa per chi muore. Cosa fare per impedire le stragi sui luoghi di lavoro

Umberto Franchi ex Responsabile della Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di Lavoro della FIOM e CGIL Toscana Secondo i dati dell’Osservatorio di Bologna curato da Carlo Soricelli, nell’anno 2025 i morti sul lavoro sono stati 1.450 comprensivi di quelli in itinere e agricoli. Sono circa 4 lavoratori deceduti ogni 24 ore (3,95) con un incremento … Leggi tutto

Primo Maggio di facciata: bonus alle imprese, salari dimenticati

Come già accaduto con l’intervento sui costi dell’energia, anche sul lavoro il governo preferisce la propaganda ai risultati: annunci roboanti, misure minute e nessuna strategia. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, incardinato su un’austerità scelta e rivendicata come bussola politica, confeziona l’ennesimo mini-decreto e ne fa una vetrina nel giorno del Primo Maggio, piegando una ricorrenza … Leggi tutto

Il socialismo come democrazia del quotidiano: l’eredità viva di Panzieri e Ferraris

In vista del 1° Maggio, celebrazione che, significativamente, non vogliamo relegata al formale, avvertiamo l’urgenza di sottrarre il concetto di socialismo ai detrattori di tutte le risme per restituirlo alla sua dimensione più vibrante: quella di un progetto di liberazione fondato sulla democrazia diretta. Per farlo, non c’è bussola migliore della lezione di Raniero Panzieri … Leggi tutto

Morire di lavoro, vivere di parole

di Marco Sommariva* – Tratto da Osservatorio Repressione Da Napolitano a Mattarella, da Meloni a La Russa: quindici anni di dichiarazioni identiche mentre nei cantieri, nei campi e nella logistica si continua a morire. Tra profitto, invisibilità e indifferenza, le vittime restano numeri finché non diventano nostri figli. Lo scorso 19 dicembre, il presidente del … Leggi tutto

Algoritmi e la nuova schiavitù sul lavoro

Caporalato digitale, sfruttamento sistemico e complicità delle multinazionali di Mario Sommella – Tratto da Lavoro e salute anno 42 n. 3 marzo 2026 L’immagine che non vogliamo vedere. Sono le sette del mattino. In una città italiana qualunque, un uomo di trentacinque anni inforca labicicletta sotto la pioggia. Ha la febbre. Ma non può permettersi … Leggi tutto

Mercato del lavoro. L’Italia non è un paese per giovani e donne

I dati Istat sul mercato del lavoro nel 2025 confermano i già noti gravi squilibri di genere, generazionali e territoriali che penalizzano le donne, i giovani e i territori del sud del Paese.Infatti dietro il dato positivo dell’aumento  medio di 185 mila occupati, della riduzione di 88 mila disoccupati e del calo di 58 mila … Leggi tutto

CEVA Logistic: ancora sfruttamento, ancora caporalato. È marcio tutto il sistema

Ci risiamo! La Ceva Logistic, una multinazionale della logistica è stata di nuovo indagata dai Pm di Milano Paolo Storari e Daniela Bartolucci per reati tributari come già accaduto nel 2019. Le vengono contestati illeciti perpetrati Attraverso un “largo ricorso all’esternalizzazione di servizi di logistica, movimentazione merci e facchinaggio avvalendosi di fatture emesse per rapporti … Leggi tutto

Non c’è alternativa senza un progetto

La frequenza con la quale si susseguono notizie di sopraffazioni, ingiustizie e azioni criminali da parte dei detentori del potere è ormai tale da costituire, anziché un ostacolo, un paradossale vantaggio per le destre in Italia e in gran parte del mondo. Infatti, non solo gli articoli dei pochi giornalisti ancora attendibili, ma anche gli … Leggi tutto

Deliveroo- nuova condanna contro il caporalato digitale

Come prevedibile l’intervento della procura di Milano contro il caporalato digitale si è esteso a Deliveroo l’altra società che insieme a Glovo, già messa sotto amministrazione giudiziaria, ha goduto fino a oggi dell’accordo Assodelivery, firmato grazie alla connivenza del sindacato filo padronale Ugl. Anche nei confronti di Deliveroo è stato infatti emesso un provvedimento di … Leggi tutto

Disuguaglianze, repressione del conflitto sociale, l’eversione in atto, il partito di classe

Gli ultimi dati ISTAT e OXFAM del gennaio 2026 rilevano la seguente situazione sociale: Nell’ultimo decennio (di cui quasi quattro anni con il governo Meloni) le famiglie in condizioni di povertà assoluta sono aumentate del 43% e coinvolgono il 10% della popolazione, circa 6 milioni di persone. La povertà relativa colpisce il 15% delle persone, … Leggi tutto

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