La morte di Abderrahim Fakir durante l’immobilizzazione (Bologna, luglio 2026)

Nel caso di Abderraim Fakir, sembra plausibile ricondurre la vicenda all’ipotesi di omicidio colposo (art. 589 c.p.), linea verso la quale pare orientarsi la stessa Procura della Repubblica di Bologna. Almeno sul piano astratto, infatti, nella fase dell’immobilizzazione appaiono ravvisabili i tratti tipici della colpa che, ai sensi dell’art. 43 del codice penale, si configura … Leggi tutto

Bologna piange Abderrahim Fakir e chiede verità, giustizia e dignità

di Eliana Ferrari e Stefano Grondona, Segretaria e Segretario regionale PRC Emilia Romagna La morte di Fakir durante un’operazione di Polizia al quartiere Pilastro di Bologna interpella la coscienza civile e apre una ferita profonda nella nostra comunità. Siamo di fronte a una violenza istituzionalizzata, che drammaticamente deve interrogarci sulla qualità della nostra democrazia, che … Leggi tutto

Vannacci, il prodotto politico del capitale

Tratto da Osservatorio Repressione Dietro la guerra ai migranti e la remigrazione si nasconde una vecchia funzione: dividere il lavoro salariato, alimentare la guerra tra poveri e proteggere chi concentra ricchezza e potere. Roberto Vannacci non è un incidente della politica italiana. Non è una parentesi folkloristica. Non è nemmeno soltanto l’ennesimo personaggio mediatico costruito … Leggi tutto

Costituzione, pace e diritto al dissenso: un’agenda per contrastare il neoliberismo autoritario – Tre domande ad Alessandra Algostino

Alessandra Algostino, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Torino Alessio Giaccone Professoressa, il recente referendum costituzionale ha visto una netta (e forse imprevedibile) affermazione del No alla riforma della Magistratura. Come legge questo esito? Alessandra Algostino Il no al referendum racconta di una rivolta contro l’arroganza e la violenza del potere; di … Leggi tutto

PRC: il confronto in corso

Stante il dibattito politico che si è aperto in Rifondazione Comunista crediamo di fare cosa utile nel pubblicare i due documenti che sono stati presentati a conclusione dei lavori del Cpn del 10/11/12 aprile. Il documento che chiede di dare ” la parola agli iscritti …” e che di seguito riportiamo integralmente, ha raccolto 80 … Leggi tutto

Lo sgombero della palestra Lupo a Catania: il governo assalta i centri sociali

Il Governo Meloni, già dagli ultimi mesi del 2025 e continuando nel 2026, si sta delineando come l’anno della lotta e chiusura dei Centri Sociali (sottratti al degrado) e agli spazi sociali autogestiti in Italia. Il governo Meloni, sotto la direzione operativa del Viminale affidata a Matteo Piantedosi, ha messo in atto la cosiddetta dottrina … Leggi tutto

Contro la deriva autoritaria: il significato del No

Tratto da Osservatorio Repressione Una vittoria dei giovani e dei movimenti contro Stato di polizia, guerra e disuguaglianze. La vittoria del No al referendum segna una sconfitta netta e senza appello per il governo Meloni. È stata respinta una forzatura grave, un tentativo di alterare gli equilibri costituzionali e piegare la giurisdizione al potere esecutivo. … Leggi tutto

Votiamo NO a una Magistratura sottomessa a governo e poteri forti

La parola a Piero Calamandrei: “Nella preparazione della Costituzione, il governo non deve avere alcuna ingerenza…” […] “Nel campo del potere costituente il governo non può avere alcuna iniziativa, neanche preparatoria”. […] “Quando l’Assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione, i banchi del governo dovranno essere vuoti”. Oggi nei banchi del governo siedono addirittura coloro che hanno scritto … Leggi tutto

Per la Costituzione, contro lo Stato penale

Due temi fondamentali che mi spingono a votare NO e a lottare allo spasimo perché si affermi. Il primo: io sono innamorato della Costituzione, che è la vera posta in gioco. “La Costituzione”, come scrisse Calamandrei  “è il testamento di centomila morti della Resistenza; non è una carta morta , ma una promessa viva che richiede … Leggi tutto

Una giustizia di classe

Riccardo Cavallo, Filosofo del diritto – Università di Catania Ogni riforma della giustizia, prima ancora di essere un intervento tecnico, è un atto politico nel senso più forte del termine. Presentarla come una questione neutra di organizzazione, efficienza o tempi processuali significa occultare il conflitto che la attraversa. Il diritto non è mai un semplice … Leggi tutto

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