Comunicato di Global Sumud Italia/Sicilia
Stanotte, il mondo ha assistito ad un atto di pirateria perpetrato dalla Marina Israeliana in acque internazionali: a centinaia di miglia dalle proprie acque territoriali, soldati Israeliani hanno minacciato a mano armata i civili disarmati che si trovavano a bordo della Global Sumud Flotilla.
L’equipaggio della Flottiglia è composto da persone ordinarie provenienti da 55 paesi, e trasporta soltanto aiuti umanitari per la popolazione di Gaza. I suoi membri stanno partecipando legalmente ad una missione umanitaria protetta ai sensi del diritto marittimo internazionale.
Non c’è alcuna possibile giustificazione legale per quanto è accaduto stanotte: si tratta di un atto criminale di violenza di stato contro civili disarmati.
Come attiviste e attivisti sul territorio nazionale e regionale, è per noi inaccettabile che cittadini Italiani e di decine di Nazioni alleate si trovino in condizioni di profonda vulnerabilità, in mare, sotto minaccia armata di militari che stanno operando al di fuori del diritto.
Chiediamo quindi che il Governo Italiano prenda immediatamente i seguenti provvedimenti:
Primo: si esprima inequivocabilmente a condanna delle azioni compiute stanotte da Israele, in quanto sono state condotte in violazione del diritto internazionale e mettono direttamente a rischio la vita dei nostri concittadini a bordo.
Secondo: offra immediatamente protezione diplomatica a tutti gli Italiani a bordo della flotilla, e si coordini con governi alleati per assicurare l’incolumità dei partecipanti da tutte le 55 nazioni che sono rappresentate fra l’equipaggio.
Terzo: si metta urgentemente in comunicazione diretta con il governo Greco, in quanto l’azione ha avuto luogo presso le sue acque territoriali, per pretendere che eserciti le proprie responsabilità e si assicuri che la Flottiglia possa procedere in sicurezza.
L’era dell’impunità deve finire. Se uno Stato provvisto di armi nucleari può permettersi di mandare la propria marina militare ad intercettare nelle acque internazionali del Mediterraneo e fermare con l’uso delle armi ed il favore della notte una missione umanitaria civile senza subire alcuna conseguenza, abbiamo fallito la prova più basilare di un ordine internazionale basato sul diritto.
Le persone a bordo della Global Sumud Flotilla non sono solo attivisti umanitari: sono concittadini e compagni. Non resteremo in silenzio mentre la loro vita è a rischio.
Chiamata a mobilitarsi in loro sostegno.
Canale ufficiale
Global Sumud Flotilla (@globalsumudflotilla) • Foto e video di Instagram