Comunicato di Daniela Alessandri segretaria del PRC Lazio e Loredana Fraleone gruppo scuola PRC Lazio
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha incaricato gli Uffici Scolastici Regionali, di rilevare alunni palestinesi presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.
L’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio ha sollecitamente veicolato alle scuole di ogni ordine e grado una circolare con tale richiesta, senza una motivazione precisa per la rilevazione, che ha tutte le caratteristiche di una vera e propria schedatura.
Questa gravissima iniziativa s’inserisce in un clima di repressione nei confronti di Palestinesi che vivono in Italia e di chi li sostiene, com’è avvenuto con gli arresti pretestuosi di Hannoun e altri impegnati nella solidarietà fattiva nei confronti di Gaza, dell’Imam di Torino, le circolari del MIM alle scuole per intimidire studenti e insegnanti nella promozione di approfondimenti sulla Palestina e tanto altro.
Tutto questo intende rimuovere dalle coscienze dell’opinione pubblica, mobilitata in massa negli ultimi mesi, una situazione che tuttora vede in atto il genocidio a Gaza, pur con forme diverse, e la continua espropriazione di terreni e case dei Palestinesi in Cisgiordania.
La cancellazione dei diritti e della stessa identità palestinese, dovuta al colonialismo d’insediamento operato da Israele, sostenuto dagli USA e dai paesi europei, produce un’attenzione e una mobilitazione costanti per il PRC nel Lazio, con iniziative in molti territori, ma che deve farsi promotore di una ripresa della mobilitazione a livello nazionale per il popolo palestinese.
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