“E’ davvero ignobile e degna di miglior causa – dichiara il segretario regionale del PRC-SE per il Piemonte e la VdA Alberto Deambrogio – l’enfasi retorica con cui il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha annunciato un nuovo piano abitativo per le giovani coppie denominato Una famiglia, una casa”.
“Dietro le sue parole, infatti, si cela un progetto canagliesco che utilizzerebbe fondi europei per compiere una operazione di suprema ingiustizia. E’ una sorta di vero furto perché trasforma case popolari che dovrebbero essere destinate a famiglie povere in graduatoria in abitazioni per giovani coppie. Così facendo mette chiaramente in conflitto queste due soggettività. Sarà inevitabilmente un crescendo di tensione e di insoddisfazione il cui punto di ricaduta finale Cirio si guarda ben bene dal valutare: a lui interessa la vetrina del momento a fronte dell’incapacità reale di mettere mano davvero al complesso della questione abitativa, senza fare il gioco delle tre carte sulle spalle dei più indigenti”.
“Occorre dire che Cirio – conclude Deambrogio – non si trova solo nel compiere questo tipo di operazione, che è un vero e proprio atto incivile. La stessa cosa si sta facendo in Regioni di diverso colore politico dalla Lombardia all’Emilia Romagna, a Milano come a Roma. Questo non lo assolve, così come non assolve chi perpetua queste scelte, che dimostrano la deriva sempre più accentuata e insopportabile che riguarda le politiche abitative nel nostro Paese”.