Comunicato della Federazione di Rifondazione Comunista Biellese, Lucietta Bellomo e Giacomo Pagliero
Rifondazione Comunista Biellese condanna la aggressione imperialista degli USA contro lo stato sovrano del Venezuela avvenuta con il bombardamento di Caracas e con il sequestro del Presidente Maduro e della moglie. Si tratta di una gravissima e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli.
Numerose provocazioni militari a bassa intensità e aggressioni mascherate da lotta al narcotraffico, avevano preannunciato, con decine di vittime, questo definitivo atto di guerra aperta. Ancora una volta sta prevalendo la logica del dominio e della forza a sostegno della predazione pura e semplice e della dichiarata volontà di assicurarsi il controllo delle risorse energetiche venezuelane, petrolio, gas e risorse minerarie.
L’ intera America Latina non è più da tempo il cortile di casa degli USA e non deve tornare ad esserlo.
Mentre chiediamo con forza, insieme a molte altre organizzazioni, una netta presa di posizione dell’ONU con il ripristino della sovranità della Repubblica Venezuelana e la liberazione del suo legittimo Presidente, prendiamo atto che sia la Unione Europea sia il Governo Meloni già in queste ore si stanno di fatto schierando con Trump riaffermando la stessa subalternità dimostrata di fronte al genocidio del popolo palestinese.
Rifondazione Comunista si impegna a promuovere e far crescere la mobilitazione diffusa e dal basso contro questa aggressione armata del Venezuela. Respingiamo in blocco il nuovo dis-ordine mondiale fondato sulla menzogna e fatto di guerra, morte, sopraffazione a cui corrisponde la follia del riarmo dell’Occidente falsamente democratico.