Alle armi! Alle armi! Cosa dicono il Presidente Mattarella e la Presidente del Consiglio Meloni?

Anche l’inizio del 2026 vede continuare la guerra di sterminio condotta da Israele verso il popolo di Gaza, bombe e morti in Ucraina. Trump, incoronandosi gendarme del mondo, non contento di sequestrare il petrolio venezuelano, bombardare l’Iran o dove vuole, come un pirata o un bandito, bombarda Caracas uccide 100 persone, rapisce il legittimo Presidente Maduro e sua moglie, alimentando gli altri 56 conflitti armati sparsi per il Mondo.

In questo contesto il Presidente Mattarella nei suoi diversi interventi a partire dalla giornata delle forze armate (4 novembre 2025) ha più volte sostenuto che in Europa la spesa militare, anche se è impopolare va incrementata per arrivare a creare una forza di difesa comune Europea interna alla Nato, a fronte dei nuovi conflitti, con particolare riferimento a quello Russo/Ucraino.

Il Presidente, sa benissimo che l’art. 11 della nostra Costituzione afferma che la Repubblica Italiana” ripudia “la Guerra e dovrebbe anche sapere che gli ultimi dati del SIPRI ( Stockholm International Reseaarch) vedono una crescita preoccupante della spesa militare con 2.718 miliardi di dollari nel 2024 così ripartiti: l’Europa spende 378 miliardi, la Cina 314, la Russia 149, l’India 88, e gli USA, nostri alleati Nato 1.000 miliardi l’anno, risultando dunque primi per armamenti al mondo.

Mattarella di fatto è in accordo con il governo delle destre guidato dalla Meloni, si riferisce al fatto che anche l’Italia ha deciso il riarmo fino al 5% del PIL per riarmare i Paesi che fanno parte della Nato, L’Italia ha acquistato e acquisterà nuove armi Americane, come richiesto da Trump, sottraendo alla sanità e alla spesa sociale oltre 20 miliardi l’anno. 

A questo punto credo che una domanda sorga spontanea: veramente   il riarmo dei Paesi aderenti alla Nato con l’Europa che vuole investire in 5 anni ulteriori 800 miliardi di euro, è una deterrenza necessaria al mantenimento della pace?

Abbiamo già dimenticato che in passato la pace Nato è costata, stragi, attentati, guerre, colpi di Stato? Abbiamo dimenticato il ruolo svolto dagli USA/NATO in Italia nell’IMPEDIRE al PCI di ANDARE AL GOVERNO negli anni 70, per fermare quel moto di CAMBIAMENTO POPOLARE scaturito dal Movimento del “1968”? Come non ricordare le stragi ed uccisioni eccellenti avvenute in Italia sotto la regia Americana/Nato, servendosi quasi sempre di apparati dello Stato italiano, P2 e manovalanza fascista?

La Meloni di recente ha sostenuto che i due fascisti uccisi il 7 gennaio del 78 da gruppi dell’estrema sinistra, sono martiri della nazione, tentando di riscrivere la storia perché i veri martiri della nazione sono quelli della strage di Portella della Ginestra, di Piazza Fontana, di Gioia Tauro, di Peteano, della Questura di Milano, di Piazza della Loggia, dell’Italicus, di Alcamo Marina di Ustica, di Bologna; nonché la Strage della funivia del Cermis. i tentativi di Golpe De Lorenzo nel 1967, di Borghese nel 1970, le trame di Licio Gelli e P2, la strage di Firenze del 92

In tutto questo c’è sempre stata la mano dei camerati, come quelli uccisi nel 78, assieme ai mandanti della Nato e gli Usa, che hanno sempre avuto un ruolo determinante, anche se i processi non sono mai arrivati a far condannare i mandanti a partire dalla CIA. 

E come non ricordare i milioni di morti DOVE LA NATO È INTERVENUTA AGGREDENDO PAESI SOVRANI?  BOSNIA ED ERZEGOVINA, NEL 1995/96 – 2004; SERBIA NEL 1998; KOSOVO NEL 1999; AFGHANISTAN   DAL 2001 AL 2021; IRAQ NEL 2003;  LIBIA NEL 2011. Anche gli italiani in queste occasioni hanno contribuito a fomentare guerre e stragi: ci dicevano che dovevamo fermare dittatori, che avevano fantomatiche armi di distruzione di massa, ci dicevano che dovevamo esportare la democrazia anche i quei Paesi… ma in realtà si trattava sempre di guerre imperialiste per conquistare i giacimenti di petrolio   e creare nuovi mercati d’affari per i capitalisti occidentali.

Anche rispetto alla realtà odierna della guerra USA/Ucraina, sappiamo che la proposta di pace elaborata dagli USA con Trump, non è certo il segno che il Presidente USA si sia convertito al pacifismo… ma è molto evidente che esso mira ad allearsi con la Russia per cercare di isolare la Cina, considerata la vera nemica degli USA.  Una proposta che però va verificata fino in fondo con atti diplomatici anche da parte dell’Europa…   ed invece viene sabotata e respinta dalla UE, la quale continua a dare sempre più armi all’Ucraina per continuare la guerra e sostenere il riarmo fino al 5% del PIL continuando a dire che altrimenti la” Russia potrebbe invadere l’Europa fino al Portogallo” (sic).

Ed è in questo contesto che in Italia, oltre a sentire dire le solite spudorate menzogne sulla Russia , si adotta anche il criterio della censura contro chi la pensa diversamente come è avvenuto  nei confronti di Lucio Caracciolo, Alessandro Barbero, Carlo Rovelli, Angelo d’Orsi, Luciano Canfora… Censurati per le loro posizioni contro il riarmo, creando un clima di furore bellico persino nell’insegnamento nelle scuole , senza che su ciò Mattarella pronunci una parola, nemmeno nel discorso di fine anno.

Né Mattarella, né la Meloni sono degli sprovveduti, perché allora anziché predicare la necessità di un riarmo dei Paesi Nato, tra cui l’Italia, non contribuiscono a cercare la pace con atti diplomatici e a garantire la libertà di espressione in conformità con la nostra Costituzione antifascista, e ad “aprire gli armadi” per fare conoscere la verità ed i nomi dei responsabili di tutte le stragi, le guerre, le tragedie causate dai fascisti e NATO/USA?