Fabio Mini si racconta: un generale contro la guerra

Tratto da Cambiailmondo Fabio Mini: Già comandante Nato della missione KFOR in Kosovo nel 2002, con lui abbiamo approfondito la sua vita e l’attualità geopolitica. Dalla guerra in Ucraina al riarmo europeo, dalla Nato alla propaganda bellicista. Fino ai possibili scenari futuri. “Non so tra quanti anni ma credo che l’Europa alla fine farà la … Leggi tutto

Legge di bilancio: nuova austerità ai danni del paese e dei ceti popolari

La legge di bilancio del 2026, in continuità con quella del 2025, è prioritariamente costruita in funzione del rigore nel rispetto dei vincoli di Bruxelles assunti come elementi positivi per la tenuta economica del Paese. A suffragio di questa tesi dimostratasi errata nel passato vengono citati il calo dello spread e il miglioramento del giudizio … Leggi tutto

DOSSIER: Piovono euro sull’industria ‘necessaria’ di Crosetto e Leonardo S.p.A

Tratto da BDS Italia – Dossier a cura di Rossana de Simone. Negli ultimi decenni l’Italia si è distinta come uno dei partner europei più fedeli a Israele, avallandone politiche di aggressione e intensificando i legami industriali e militari. Mentre Israele è impegnato in un genocidio contro la popolazione palestinese, l’industria italiana, con Leonardo in … Leggi tutto

Così la guerra e le armi alimentano oggi il capitalismo

Tratto da L’Avvenire – di Elisa Campisi Chiara Bonaiuti, ricercatrice di Ires, punta il dito contro il passaggio del controllo delle imprese del settore dagli Stati alle Borse e avverte: l’Ue non è autonoma. «La guerra oggi è diventata parte integrante del funzionamento del capitalismo europeo, e questo non è più solo un problema militare, etico … Leggi tutto

Il PRC Sicilia denuncia la riprogrammazione FESR 2021/2027: prioritari servizi sociali e infrastrutture civili sacrificati in nome della militarizzazione e del riarmo europeo

Il Partito della Rifondazione Comunista Sicilia esprime profonda preoccupazione e si oppone alle scelte messe in campo con la delibera di giunta della Regione Siciliana del 3 ottobre sulla riprogrammazione FESR Sicilia 2021/2027. Alla lettura della delibera è chiaro il cambio di rotta rispetto al contesto socioeconomico generale in cui è stato costruito il programma. … Leggi tutto

Il movimento per Gaza

A proposito della marea di persone che si è riversata nelle strade e nelle piazze in queste ultime settimane contro il genocidio a Gaza e i soprusi nei confronti della Flotilla viene in mente il vecchio detto: “ci sono decenni in cui non accade nulla e delle settimane in cui accadono decenni”. Questo è ciò … Leggi tutto

Sciopero generale contro il genocidio del popolo palestinese, la guerra, il riarmo

Lo stato terrorista di Israele questa notte ha sequestrato in acque internazionali gli equipaggi della Sumud Flotilla che portavano aiuti alla popolazione di Gaza. Questo atto di criminalità internazionale è stato permesso dai governi occidentali a partire dal governo Meloni, che sono complici di Netanyahu nel genocidio del popolo palestinese, nell’occupazione dei suoi territori e … Leggi tutto

No al riarmo e no al genocidio: due lotte che devono convergere

Il movimento contro il riarmo e quello contro il genocidio a Gaza devono trovare elementi comuni per costruire una mobilitazione condivisa. Non si tratta di questioni parallele. Ogni azione contro il riarmo deve contenere una netta condanna del genocidio, così come ogni iniziativa per Gaza deve denunciare i flussi di armi e le politiche di … Leggi tutto

L’eredità di Lidia Menapace

Negli ultimi anni, in occasione delle mobilitazioni contro la guerra in Ucraina e il genocidio del popolo palestinese, divers@ attivist@ hanno espresso il loro disappunto per il fatto che non sia stata riconosciuta la maternità dello slogan che da tempo è il marchio di fabbrica delle manifestazioni pacifiste: “Fuori la guerra dalla storia”. Maternità perché … Leggi tutto

Accordo dazi USA-UE: più armi, cibo spazzatura e CO2 in cambio di un’elemosina?

Tratto da https://www.assorurale.it/ Quello sbandierato come un accordo equilibrato fra le due sponde dell’Atlantico, in realtà è un tentativo colonialista  dell’amministrazione Trump di trascinare l’Europa in un vortice speculativo e bellicista in cambio di tariffe doganali assolutamente previste e prevedibili conoscendo l’insostenibile indebitamento degli USA. Con la scusa di una utopistica reindustrializzazione statunitense, gli Stati … Leggi tutto