Barcellona, progressismo: le contraddizioni dietro gli occhi lucidi di Elly

Mentre i palcoscenici di Barcellona si chiudono e i fari del Congresso della Sinistra Europea si spengono, resta nell’aria odore di ipocrisia per una politica che stenta a fare i conti con la propria realtà. Da un lato il summit progressista, guidato da figure come Elly Schlein, dall’altro il tentativo di Maurizio Acerbo di tessere … Leggi tutto

Costituzione, pace e diritto al dissenso: un’agenda per contrastare il neoliberismo autoritario – Tre domande ad Alessandra Algostino

Alessandra Algostino, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Torino Alessio Giaccone Professoressa, il recente referendum costituzionale ha visto una netta (e forse imprevedibile) affermazione del No alla riforma della Magistratura. Come legge questo esito? Alessandra Algostino Il no al referendum racconta di una rivolta contro l’arroganza e la violenza del potere; di … Leggi tutto

Comunicato di Elena Basile e Angelo d’Orsi

In Europa, la situazione sta degenerando. Il Liberalismo appare superato nell’indifferenza dell’opinione pubblica e dei socialisti europei.L’onorevole Pina Picierno, forte della sua carica di vicepresidente del Parlamento UE, non perde occasione per lanciare strali diffamatori verso i “putiniani” d’Italia, sorretta, all’interno, dal senatore Carlo Calenda, e da qualche radicale e “+europeista”.Tra i bersagli favoriti ci … Leggi tutto

Costituzione, invariante nemico delle destre fasciste, liberiste, tecnocratiche – Tre domande a Davide Conti

Davide Conti, storico, autore di “Fascisti contro la democrazia. Almirante e Rauti alle radici della destra italiana 1946 – 1976” (Einaudi) Alberto Deambrogio: Davide Conti, nel tuo saggio Fascisti contro la democrazia e nei tuoi studi più recenti analizzi come figure legate al passato regime abbiano mantenuto ruoli di potere nella transizione alla Repubblica. Guardando … Leggi tutto

PRC: il confronto in corso

Stante il dibattito politico che si è aperto in Rifondazione Comunista crediamo di fare cosa utile nel pubblicare i due documenti che sono stati presentati a conclusione dei lavori del Cpn del 10/11/12 aprile. Il documento che chiede di dare ” la parola agli iscritti …” e che di seguito riportiamo integralmente, ha raccolto 80 … Leggi tutto

Rifondazione: la parola torni alle iscritte e agli iscritti

Ieri diversi dirigenti dell’area Acerbo si sono scagliati contro chi, come il giornalista Paolo Hutter,  nei social ha osato dire una semplice verità:  “Rifondazione Comunista ha deciso, a maggioranza risicata (del Comitato politico nazionale) di cercare di entrare in coalizione col centrosinistra”. Così una compagna della segreteria nazionale: “Ma il documento lo hai letto? O … Leggi tutto

L’Illusione dell’atomo pulito: Fukushima e il fantasma del nucleare sostenibile

C’è una strana forma di amnesia collettiva che sembra aver colpito le stanze dei bottoni italiane. Si parla di nucleare come di un’energia “green”, “sostenibile”, quasi fosse un elisir magico capace di risolvere la crisi climatica senza presentare il conto. Ma mentre a Roma il governo e i tecnocrati di turno firmano protocolli e lanciano … Leggi tutto

Buco di bilancio nella sanità piemontese: non guardare solo il dito della polemica di giornata, ma guardare, una volta tanto, allo stato di crisi complessivo

Siamo alle solite: ogni anno alla presentazione dei bilanci complessivi della sanità piemontese arrivano i numeri (pochissimi e impossibili da analizzare e verificare) e, con essi, lo spauracchio del piano di rientro. In seguito puntualmente la tempesta si placa, perché in sede di consuntivo la Regione compie il miracolo e tappa il buco (evidentemente penalizzando … Leggi tutto

La guerra è il vero spartiacque tra destra e sinistra. Il campo largo che aderisce alle posizioni belliciste del governo è una falsa alternativa

Il risultato del referendum sulla giustizia ha smentito le previsioni, e la vera sorpresa è data dalla partecipazione, spontanea e non organizzata, dei giovani e degli studenti, che avevano finora disertato le urne, perché non si riconoscevano nell’offerta politica dei partiti rappresentati in Parlamento, e ora hanno deciso di votare “No” diventandone i protagonisti decisivi, … Leggi tutto

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