Crisi IBL di Coniolo: l’azienda scarica i costi sociali sulla comunità locale mentre delocalizza irresponsabilmente all’estero

“L’inerzia e le scelte scellerate della direzione IBL – ha dichiarato Alberto Deambrogio, segretario regionale piemontese del PRC-SE– gettano nell’incertezza e nello sconforto decine di famiglie, in un atto di pura irresponsabilità sociale e d’impresa. La tanto decantata ristrutturazione aziendale si è palesata per quello che è realmente: una cinica operazione di delocalizzazione delle produzioni … Leggi tutto

Torre dei Conti: gli applausi ad un operaio che muore

Tratto da Visto da qui Tratto dalla pagina FB “Morti di lavoro” L’ambulanza non è partita a sirene spiegate ma è rimasta ferma ai piedi della Torre dei Conti, segno evidente che le condizioni di Octav Stroici, 66enne operaio edile romeno, erano critiche. La folla però ha deciso che era arrivato il momento di applaudire … Leggi tutto

Lo schiavismo degli orari di lavoro e delle disuguaglianze sociali: lo stato illiberale

Vi ricordate quella canzone che agli inizi del ‘900 cantavano le “mondine”? Diceva: “se 8 ore vi sembra poche, provate voi a lavorar e proverete la differenza tra il lavorare e il comandare”? Agli inizi del ‘900 l’orario medio di lavoro era di 10/12 ore giornaliere su 6 giorni settimanali. Con le lotte fatte soprattutto durante il … Leggi tutto

Appello per uno sciopero unitario di tutti i sindacati

Firma qui: https://forms.gle/AwHM1yvyNrEHPd2V8 Come lavoratori e lavoratrici, rsu e delegati sindacali, esprimiamo una fortissima preoccupazione per i contenuti sociali presenti nella Legge finanziaria presentata dal Governo Meloni e dal progetto di riarmo che il governo, in piena sintonia con una parte consistente dei governi europei, sta sistematicamente portando avanti con effetti presenti e futuri veramente devastanti. … Leggi tutto

Dal “Saggio sui motivi della tragedia dei morti sul lavoro ed il cosa fare”

In Italia (dati INAIL per i primi 8 mesi dell’anno 2025, da gennaio ad  agosto, dove la maggioranza delle aziende sono chiuse per ferie) le morti sul lavoro sono state 681, cioè. 2,84 morti al giorno, mentre gli infortuni sul lavoro sono stati 384.007. Ma l’Inail non conteggia i lavoratori agricoli (91 nei primi 8 mesi) quelli in nero, … Leggi tutto

Biella: basta appalti e subappalti, basta sfruttamento legalizzato 

Comunicato della Segreteria di Rifondazione Comunista Biellese. Rifondazione Comunista Biellese esprime tutta la propria indignazione e condanna per le gravissime ipotesi di reato di caporalato in appalto pubblico sul nostro territorio venute alla luce solo grazie alla coraggiosa denuncia di un lavoratore immigrato impiegato nelle opere di manutenzione della Diga di Mongrando e dipendente da … Leggi tutto

Legge di bilancio: nuova austerità ai danni del paese e dei ceti popolari

La legge di bilancio del 2026, in continuità con quella del 2025, è prioritariamente costruita in funzione del rigore nel rispetto dei vincoli di Bruxelles assunti come elementi positivi per la tenuta economica del Paese. A suffragio di questa tesi dimostratasi errata nel passato vengono citati il calo dello spread e il miglioramento del giudizio … Leggi tutto

Mobilitazioni CGIL: saremo in piazza chiedendo a tutti un netto stop alle spese militari

“Il mese di ottobre – ha dichiarato Alberto Deambrogio, segretario regionale per Piemonte e VdA di Rifondazione Comunista – è un mese importante per le mobilitazioni sociali, a partire dal Piemonte. Il prossimo venerdì 10 ci sarà un primo appuntamento chiamato dalla CGIL per chiedere il rilancio dei trasporti regionali. Si tratta di una protesta … Leggi tutto

Poste italiane: il precariato come sistema. I lavoratori chiedono stabilizzazione e rilancio del servizio pubblico 

Tratto da Visto da qui – di Francesco Sciarra Da oltre trent’anni i governi, pur restando azionisti di maggioranza di Poste S.p.A., portano avanti un processo di privatizzazione che ha un solo risultato: smantellare il servizio universale, ridurre il costo del lavoro e alimentare un esercito di precari. La chiusura degli uffici territoriali, l’appalto delle … Leggi tutto

La bufala della crescita del numero di occupati in Italia

I dati Istat sull’occupazione del settembre 2025 evidenziavanoche nel secondo trimestre 2025 il tasso di occupazione resta stabile al 62,6%, quello di disoccupazione scende dello 0,1% attestandosi al 6,3%, mentre gli occupati rispetto all’anno precedente aumentano dello 0,9%, pari a 226.000 unità. Ma è tutto vero? tutto bene allora? O siamo solo in presenza di … Leggi tutto