Perché Trump e Netanyahu hanno perso la guerra in Iran: è la fine del mondo unipolare

Tratto da Il Fatto quotidiano Se Israele non riuscirà a far saltare tutto continuando le sue aggressioni al Libano, la guerra illegale di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran si ferma con la sconfitta degli aggressori e la vittoria dell’aggredito, dell’Iran. Si tratta di un risultato assai rilevante che segnala e accentua il declino … Leggi tutto

Gli Usa di Trump sono il grande sconfitto della guerra contro l’Iran. Israele cerca di sopravvivere con la guerra a oltranza

Alessandro Volpi, Università di Pisa L’attuale situazione della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran suggerisce alcune considerazioni di natura generale. 1) Trump ha clamorosamente perso. Ha scatenato una guerra, insieme al governo israeliano, per tentare di porre argine ad una crisi verticale degli Stati Uniti: un debito federale quasi insostenibile e con sempre … Leggi tutto

Oltre piazza San Giovanni

Nata da una piattaforma, che riprendeva lo slogan “NO KINGS” del movimento statunitense che ha prodotto analoghe imponenti manifestazioni nelle principali città USA contro Trump e la guerra, quella di Roma ha declinato al plurale, nella piattaforma di indizione, la critica generica a “regnanti” associati tra loro senza distinguo in contesti del tutto diversi. Tuttavia, … Leggi tutto

IRAN & CINA | Bradanini (ambasciatore): Trump chiede tempo a Xi perché Hormuz può far saltare l’economia USA

Tratto da Il Sussidiario.net Per lo stretto di Hormuz Trump addirittura bussa alla Cina. Intanto vuole rinviare l’incontro con XI sperando che l’Iran esaurisca i missili. Ma si illude Trump non sa più cosa fare e prende tempo. Chiede aiuto al Paese (la Cina) che a livello mondiale contende la leadership agli USA per controllare … Leggi tutto

Perde pezzi il castello dell’autoproclamato imperatore Trump

Tratto da Il Blog di Marco Consolo Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sui veri protagonisti dell’attacco criminale all’Iran, li ha appena chiariti Joe Kent con le sue dimissioni da direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo (Nctc) degli Stati Uniti. Martedì 17 marzo, Kent ha pubblicato la lettera di dimissioni inviata a Donald Trump. “Non posso in … Leggi tutto

Hormuz: l’Italia nella logica dello scontro frontale fatto sulla pelle dei cittadini

Inutile girarci intorno con i soliti equilibrismi diplomatici o le veline di palazzo: la decisione di avviare un’iniziativa militare per liberare lo stretto di Hormuz non è un’operazione di polizia marittima, ma il preludio a un nuovo capitolo tragico della guerra globale permanente. L’Italia, ancora una volta, sceglie di infilarsi in un vicolo cieco, trascinata … Leggi tutto

Iran: la crisi verticale degli USA non è solo militare. Si apre una opportunità per i popoli europei

Tratto da Pressenza La guerra in Iran la guerra va male per gli Stati Uniti. Siamo ad oltre 2 settimane dall’aggressione non provocata e non giustificata di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. Una aggressione avvenuta a tradimento – mentre erano in corso trattative mediate dall’Oman – con immediati atti di terrorismo: dall’assassinio dell’Ayatollah Khamenei … Leggi tutto

La guerra contro l’Iran, l’ennesima guerra fabbricata. La lettera di dimissioni indirizzata a Trump da Joe Kent capo dell’antiterrorismo USA

Pubblichiamo di seguito la lettera di dimissioni di Joe Kent: un atto di accusa che arriva dal cuore dell’apparato militare e di intelligence statunitense. Kent non è un outsider né un pacifista improvvisato. È un uomo che ha attraversato undici missioni di combattimento, ha lavorato come operatore paramilitare della CIA, ha perso la moglie in … Leggi tutto

Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

Tratto da Peacelink Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra.La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c’erano oltre trecento militari italiani, ora … Leggi tutto

Sicilia: da Trapani a Sigonella un’unica voce contro la guerra e contro l’utilizzo delle basi militari

In questo fine settimana, mentre proprio nelle ultime ore il Consiglio Supremo di difesa ha sancito il via libera all’uso delle basi militari italiane, la Sicilia torna a parlare con la sua voce più autentica: quella che rifiuta la logica della guerra e rivendica per sé un destino diverso da quello che altri vorrebbero imporle. … Leggi tutto