L’asse dei sonnambuli, benvenuti nel nuovo Ordine del “più forte”

Ma si immagini l’ardire. Ci sono nazioni, come la Cina e l’India, che nel mezzo di una sacrosanta crociata morale per la democrazia, si alzano in piedi e hanno la sfacciataggine di dichiararsi “sovrane”. Parlano, con una maturità quasi irritante, di “politiche economiche proprie”, di “rapporti commerciali” decisi a Pechino e Nuova Delhi, e non … Leggi tutto

Dazi, debiti nazionali, crisi del dollaro: facciamo il punto della situazione – Tre domande a Christian Marazzi, economista

Alberto Deambrogio: dopo alcuni mesi di sperimentazione di politica trumpiana dei dazi è possibile fare un primo bilancio. Tu stesso avevi sostenuto che c’era del metodo in ciò che molti osservatori liquidavano velocemente come irrazionale. Cosa ha portato a casa il Presidente USA? E l’Europa come si è mossa secondo te di fronte a questo … Leggi tutto

Como: fermato lo scempio del Monte San Primo

In questi tempi tragici, finalmente, una notizia positiva.Nulla è ancora deciso definitivamente ma, ciò nonostante, noi pensiamo che l’intenzione di Regione Lombardia di rivedere il progetto da cinque milioni per colate di asfalto, laghi artificiali e tapis-roulant sul monte San Primo sia una buona cosa.La settimana scorsa le commissioni regionali Ambiente e Territorio in seduta … Leggi tutto

Il sapere che non si arruola

Il mondo della Scuola e dell’Università hanno subito dagli inizi del 2000 una serie di controriforme, tendenti ad allontanarle dal compito assegnato loro dalla Costituzione repubblicana, per essere sempre più, insieme alla Ricerca, subalterne alle logiche dell’impresa e del mercato. Negli ultimi anni in aggiunta vi è stato un vero e proprio assalto degli apparati … Leggi tutto

«La valanga che sale»: un po’ di distruzione predatrice dalla «Milano del Sud»

Partiamo dall’alto, dalla sommità dell’Etna; e poi scendiamo a valle, a Catania. Qualche settimana fa una notizia imprevista e sbalorditiva, anche se anticipata da piccoli segnali, scuote la comunità etnea: i Crateri Silvestri, il più raggiungibile dei siti che punteggiano le pendici dell’Etna, “consumato” dalle suola di migliaia di visitatori, incredibilmente proprietà privata di un … Leggi tutto

Casa, Legge di Bilancio per il 2026: il deserto dei tartari dei diritti sociali

Siamo giunti anche quest’anno alla proposta di legge di bilancio per il 2026 che il Consiglio dei Ministri ha approvato e che sta per avviare il suo iter al Senato.Si arriva a discutere questa legge di bilancio di circa 18 miliardi di euro, sull’onda di alcuni dati riguardanti la questione casa che evidenziano nel nostro … Leggi tutto

Dal “Saggio sui motivi della tragedia dei morti sul lavoro ed il cosa fare”

In Italia (dati INAIL per i primi 8 mesi dell’anno 2025, da gennaio ad  agosto, dove la maggioranza delle aziende sono chiuse per ferie) le morti sul lavoro sono state 681, cioè. 2,84 morti al giorno, mentre gli infortuni sul lavoro sono stati 384.007. Ma l’Inail non conteggia i lavoratori agricoli (91 nei primi 8 mesi) quelli in nero, … Leggi tutto

L’opposizione d’acciaio: il PD vota per i caccia, il welfare può attendere

In un’epoca in cui le liste d’attesa nella sanità pubblica assomigliano a testamenti biologici e gli stipendi non arrivano a fine mese, le priorità della politica italiana emergono con chiarezza cristallina. L’ultima prodezza arriva dalla commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, dove il Partito Democratico, in un impeto di responsabilità nazionale (verso chi, è … Leggi tutto

Difendiamo chi salva vite: solidarietà all’equipaggio della Mare Jonio e a Mediterranea Saving Humans

Comunicato della Federazione PRC Siracusa/Ragusa. Oggi, 21 ottobre 2025, presso il Tribunale di Ragusa si apre un processo che consideriamo assurdo e profondamente ingiusto: quello contro l’equipaggio della nave umanitaria Mare Jonio e i responsabili dell’ONG Mediterranea Saving Humans, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina “aggravato dal profitto” per aver salvato 27 persone in mare nel … Leggi tutto

USA, Israele e i paesi arabi rafforzano la collaborazione militare

Tratto da Pagine Esteri Il bombardamento contro i mediatori di Hamas in Qatar ha provocato una dura levata di scudi da parte dei paesi arabi che ha costretto Donald Trump a chiedere a Benjamin Netanyahu di scusarsi e di accettare un compromesso – comunque utile a Israele – su Gaza. I leader del Qatar hanno … Leggi tutto

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