Appello: NO alla censura di guerra! NO alla svolta autoritaria!

Pubblichiamo di seguito il link per aderire all’Appello promosso dall’Associazione Marx21 Il ‘partito della guerra’ corre a tutto spiano verso l’escalation bellica contro la Russia e verso un riarmo miliardario (fino al 5% del PIL, che per l’Italia significa circa 80 miliardi di euro in più all’anno!). Per giustificare la necessità della guerra e del … Leggi tutto

Contro il clima di guerra e la censura pratichiamo l’escalation democratica

Riportiamo i comunicati di Angelo d’Orsi e Paolo Ferrero sull’annullamento per indebite pressioni della Conferenza dal titolo “Democrazia in tempo di guerra” a cui, in dialogo con d’Orsi, avrebbero dovuto partecipare Alessandro Barbero e tanti altri. Un fatto gravissimo indicativo del clima oscurantista, autoritario, di intolleranza che la guerra sta diffondendo nel nostro paese nel … Leggi tutto

Toscana Rossa: presentato ricorso al TAR, una questione di democrazia

Conferenza stampa del 4 dicembre 2025 Come preannunciato, abbiamo presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per contestare l’esclusione della rappresentanza di 72.321 elettori e elettrici di Toscana Rossa nelle recenti elezioni regionali. Questo ricorso tocca questioni fondamentali legate alla democrazia, alla rappresentanza e ai diritti elettorali, contestando l’applicazione errata di principi costituzionali e norme … Leggi tutto

Le élites europee vogliono la guerra, i popoli no. Fermiamo l’escalation prima che sia tardi

Tratto da “Il Fatto quotidiano” – Nel mitico mondo occidentale, caratterizzato dalla democrazia, dalla libertà e dal pluralismo, molte persone si aspettano che l’informazione debba svolgere un ruolo importante per permettere all’opinione pubblica di capire cosa sta succedendo. Vi propongo a mo’ di esempio come sono state riportate le parole che Putin ha pronunciato ieri a proposito … Leggi tutto

Il silenzio assordante del Colle: quando la Costituzione cede il passo alla geopolitica

Di fronte a uno scenario internazionale incandescente, la figura del Presidente della Repubblica dovrebbe ergersi a garanzia suprema degli interessi nazionali e dei principi costituzionali. Tuttavia, l’analisi dei fatti recenti restituisce l’immagine di una presidenza segnata da un’asimmetria sconcertante e da un preoccupante allineamento bellicista.La funzione del Capo dello Stato, secondo il dettato costituzionale, è … Leggi tutto

La felicità è politica. Perché le istituzioni devono prendersene carico

Sono nata in Italia e cresciuta fra l’Italia e la Sierra Leone. Quando a Freetown andavo a scuola a piedi, alle medie, passavo da un sentiero battuto, a volte così stretto da dover cedere il passo a chi veniva nell’altra direzione, salutando sempre: Mornin’, Mornin’, mi rispondevano.Quando il sentiero si apriva su uno spiazzo circondato … Leggi tutto

Quando la sicurezza diventa propaganda e la politica scompare

Tratto da Osservatorio Repressione – Quando la sicurezza diventa ideologia e il welfare scompare: anatomia di un Paese incattivito L’Italia da anni vive dentro un paradosso che è ormai diventato la sua cifra politica e culturale: più la società si impoverisce, più cresce la domanda di sicurezza. È un automatismo che non nasce dal caso, … Leggi tutto

Per una diversa idea di sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione – di Vincenzo Scalia* L’insicurezza esiste ma le politiche sicuritarie della destra, fatte proprie anche dalla sinistra, non fanno che alimentarla. L’alternativa è il capovolgimento della cultura imperante, che guarda ai cittadini come individui isolati e impauriti, e l’adozione di interventi diretti a modificare le città e i rapporti sociali, definiti insieme … Leggi tutto

Elezioni regionali a somma zero

Ancora una volta, a chiusura della tornata delle elezioni regionali che ha interessato in queste settimane sette regioni, tutti cantano vittoria. Abbiamo vinto 4 a 3, dicono quelli del centrodestra. No, siamo noi che abbiamo stravinto, dice la Schlein. Siamo alla solita messinscena. Ma come si fanno a dire queste cavolate quando quasi sei elettori … Leggi tutto

L’alternativa oltre l’elettorale e il contingente – Tre domande a Filippo Barbera

Filippo Barbera, docente di sociologia economica e del lavoro all’Università di Torino Alberto Deambrogio: Professore, nel tuo recente libro ‘Le piazze vuote’, analizzi la rigenerazione della sfera pubblica e l’assenza di partecipazione. Ritieni che l’attuale configurazione del PD, con la sua distanza dai bisogni reali delle persone e l’incapacità di intercettare il ‘sentire popolare’, sia … Leggi tutto