Come Israele e gli Stati Uniti stanno sfruttando le proteste iraniane

di Hamid Dabashi* Tratto da: www.middleeasteye.net Da quando alla fine dello scorso anno sono scoppiate le proteste in tutto l’Iran, più di 500 persone sono state uccise, secondo i dati dell’agenzia di stampa Human Rights Activists News Agency (HRANA) con sede negli Stati Uniti, citati dai principali media di tutto il mondo.L’agenzia riferisce che la maggior parte dei morti … Leggi tutto

Di ritorno dall’Iran. Quello che i media occidentali non dicono. Il reportage di Elena Basile

Sono partita per l’Iran e vi sono rimasta dieci giorni. Ho voluto esprimere solidarietà a un popolo martoriato da anni dall’isolamento politico ed economico occidentale. Un popolo che ogni giorno è sotto  attacco israelo-americano. Un popolo la cui crisi economica si aggrava sempre di più anche per la guerra economica a cui è sottoposto da decenni. … Leggi tutto

Il pregiudizio russofobo è inaccettabile e si nutre di ignoranza – Intervista a Moni Ovadia

Tratto da Su la Testa n. 28 / Novembre 2025 L’ultimo numero di “Su la testa” diretto da Paolo Ferrero è dedicato al tema della russofobia, ovvero a un tassello rilevante della guerra culturale, a fianco della “guerra-guerra”, che l’Occidente ha dichiarato alla parte maggioritaria di mondo non assoggettata alle sue pretese coloniali di dominio. … Leggi tutto

L’imperialismo senza maschera. Trump ha dichiarato guerra al mondo

Tratto da Osservatorio Repressione – Il bombardamento di Caracas, il rapimento di Maduro e la normalizzazione della guerra come strumento di dominio globale Il 2026 si apre con un’invasione annunciata. Da mesi, i segnali si accumulavano: la presenza navale statunitense al largo delle coste venezuelane, gli attacchi a imbarcazioni civili, le pressioni sui governi della … Leggi tutto

Dove la russofobia può portare – di Elena Basile

Tratto da Su la Testa n. 28 / Novembre 2025 L’ultimo numero di “Su la testa” diretto da Paolo Ferrero è dedicato al tema della russofobia, ovvero a un tassello rilevante della guerra culturale, a fianco della “guerra-guerra”, che l’Occidente ha dichiarato alla parte maggioritaria di mondo non assoggettata alle sue pretese coloniali di dominio. … Leggi tutto

Alle armi! Alle armi! Cosa dicono il Presidente Mattarella e la Presidente del Consiglio Meloni?

Anche l’inizio del 2026 vede continuare la guerra di sterminio condotta da Israele verso il popolo di Gaza, bombe e morti in Ucraina. Trump, incoronandosi gendarme del mondo, non contento di sequestrare il petrolio venezuelano, bombardare l’Iran o dove vuole, come un pirata o un bandito, bombarda Caracas uccide 100 persone, rapisce il legittimo Presidente Maduro e … Leggi tutto

L’Italia dei decreti sicurezza assomiglia molto all’America di Minneapolis. Pure troppo

Tratto da Fanpage – di Francesco Cancellato – I decreti sicurezza del governo, quello di giugno e quello in preparazione ora, stanno spianando la strada a operazione di polizia come quella che a Minneapolis ha portato all’omicidio di Renee Nicole Good. Una donna – poetessa, attivista a difesa dei migranti – manifesta in modo non violento contro … Leggi tutto

Energia: anno nuovo, vecchi vizi italiani. Pichetto e i suoi confermano l’amore demenziale per fossili e nucleare (insostenibile)

L’Italia di Gilberto Pichetto Fratin sembra muoversi lungo una linea temporale parallela, ostinatamente slegata dalla realtà climatica ed economica del continente. La strategia di trasformare il Paese in un “hub del gas” per l’Europa, foraggiata dalle massicce importazioni di GNL americano, non è solo una scelta anacronistica: è una scommessa demenziale contro la storia. Mentre … Leggi tutto

Il Venezuela, gli Usa e l’inconsistenza dell’Europa

Tratto da Collettiva Intervista a Alessandro Volpi, Università di Pisa a cura di Roberta Lisi Volpi, Università di Pisa: le ragioni dell’attacco a Caracas sono solo di natura economica. Il vecchio continente rischia di diventare un puntino marginale nella carta geopolitica del mondo L’uso della forza militare è lo strumento che Trump ha scelto per fronteggiare la … Leggi tutto

L’ombra del ghiaccio, Pietro Zantonini e il naufragio della dignità del lavoro

La cronaca recente ci consegna un evento che non è solo un fatto di cronaca nera, ma un fallimento sistemico della tutela della vita umana di fronte alle logiche della produzione, del servizio, del profitto e della speculazione. La morte di Pietro Zantonini, cinquantacinquenne originario di Brindisi, avvenuta tra le lamiere e il gelo del cantiere … Leggi tutto

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