Il miraggio dell’ordine: Silvia Salis e la resa incondizionata al securitarismo di destra

Nel panorama politico attuale, l’invito di Silvia Salis, esponente del Partito Democratico, a siglare un “patto comune” tra destra e sinistra sul tema della sicurezza, non rappresenta solo una scelta strategica discutibile, ma una vera e propria dichiarazione di resa, certo non la prima, ai canoni politici, sociali e persino propagandistici voluti dal neoliberismo sempre … Leggi tutto

Un progetto liberticida chiamato decreto sicurezza

Con il recente, ennesimo decreto “sicurezza” e con il ddl che presto il governo varerà, già battezzato “blocco navale”, si chiude il cerchio che completa l’edificazione dello Stato penale, del controllo, della sorveglianza. Le norme governative vanno lette come segmenti di un progetto liberticida che è composto anche di norme di “revisione costituzionale”: autonomia differenziata, … Leggi tutto

Niscemi, la sua frana e il NO al referendum

Tratto da Terramatta Il Blog di Giorgio Stracquadanio Il titolo di questo post potrà sembrare curioso ma se avete voglia di leggerlo capirete che tanto strano non è. La frana di Niscemi è l’emblema dell’Italia che vive sul baratro e rimane lì a guardare l’abisso sperando di non crollare. Attendere che il peggio non arrivi … Leggi tutto

L’eclissi dello Stato di diritto. Anatomia di un colpo mortale al dissenso

Il Consiglio dei Ministri di ieri, giovedì 5 febbraio 2026, non ha semplicemente varato un decreto legge. Ha apposto il sigillo finale su un progetto di ingegneria costituzionale che, sommato al precedente “Pacchetto Sicurezza” (DDL 1660), ridisegna il volto della Repubblica, trasformandola da democrazia partecipativa a regime di polizia. Non siamo di fronte a una … Leggi tutto

Sfratti in dieci giorni? Anche il piano casa del governo sa di repressione

Tratto da Il Fatto quotidianoIl ministro Foti dichiara che è in fase avanzata un provvedimento che prevede un’accelerazione degli sgomberi in soli dieci giorni. Si chiarisce la linea “programmatica” sulle politiche abitative Il governo imperterrito riapre il versante della repressione nell’ambito della precarietà abitativa. Ecco che assistiamo alla ripresa del rozzo armamentario culturale di esponenti della maggioranza … Leggi tutto

Lega. Passato, presente e futuro (?) in guerra fra di loro

Le vicende della Lega sono note a tutt*. La scelta di Salvini di far entrare Vannacci nel suo partito può essere riassunta nella locuzione: gioie e dolori.La gioia delle oltre 500.000 preferenze alle Elezioni Europee, che hanno salvato il Carroccio dal sorpasso di Forza Italia. I dolori del partito nel partito che Vannacci ha costruito … Leggi tutto

La Giustizia secondo Trump e secondo Meloni

di Domenico Gallo – Tratto da DomenicoGallo.it La riscrittura del titolo IV della Costituzione con la legge costituzionale Nordio Meloni, appare un’operazione di ingegneria istituzionale astrusa e priva di senso se – come sostengono i cantori del si – l’effetto finale non va a incidere sull’autonomia e indipendenza del potere giudiziario. Che senso avrebbe, infatti, … Leggi tutto

Il sogno di Meloni e Piantedosi: una polizia modello ICE

Tratto da Osservatorio Repressione l raid alla stazione Termini a Roma come prova generale dello Stato di polizia: propaganda armata, repressione del dissenso e il modello Trump come orizzonte del governo Quello andato in scena alla stazione Termini non è stato un normale controllo. È stato uno spettacolo di potere. Elicotteri sopra i binari, cani, strade bloccate, uomini … Leggi tutto

Vogliamo cambiare per davvero non per finta. Una replica a Montanari e Bevilacqua

Nel dibattito politico di questi giorni c’è chi, come Tomaso Montanari chiede parole chiare a Elly Schlein contro la destra interna al Pd che sta con Meloni su tutta una serie di questioni fondamentali. “Com’è possibile”, si chiede, “che non si arrivi a una separazione definitiva tra le due anime…chiedere voti che andranno ad eleggere … Leggi tutto

Stato sociale e leggi di classe: un disegno eversivo in atto verso il regime delle oligarchie

Secondo l’istituto Forbes, in Italia nell’anno 2025, a seguito dell’incremento della produttività ottenuta dai lavoratori, la ricchezza è aumentata di 380 miliardi di euro, di cui ben il 91% è andata ai ceti ricchi e super ricchi, mentre ai ceti medio/poveri sono andate le briciole, con un ulteriore impoverimento rispetto all’anno precedente, a causa dell’aumento del … Leggi tutto

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