L’Europa del cannone: se la competitività si ridisegna con le armi

L’incontro bilaterale tra Ursula von der Leyen e Mario Draghi, celebrato dalle cronache mainstream come il vertice della svolta per la competitività continentale, svela in realtà il volto più inquietante della deriva neoliberista e securitaria dell’Unione Europea. Sotto la patina della retorica tecnocratica sul “rilancio autunnale” e sulla necessità di superare le paludi burocratiche per … Leggi tutto

Genova 2001: la democrazia spezzata e l’alternativa necessaria

Il G8 di Genova del 2001 non è stato soltanto un drammatico evento di cronaca o una pagina nera della storia repubblicana; è stato il momento in cui il capitalismo globale e il neoliberismo, messi a nudo nella loro fragilità ideologica, hanno dovuto ricorrere alla violenza di Stato per sopravvivere. Chi, come me, ha vissuto … Leggi tutto

Ritorno al nucleare? Una questione democratica

Sta ripartendo sempre più invadente la propaganda per il ritorno del nucleare con un Governo ormai deciso a vanificare i risultati di due referendum pur di dare fiato alle lobby che si stanno mobilitando a sostegno dell’atomo. Riproponiamo l’articolo che segue, apparso sulla rivista “Unaltronovecento”, come riflessione in una fase in cui la politica sembra … Leggi tutto

La crisi dell’auto (e dell’industria) europea si aggrava

Premessa Un nuovo fantasma si aggira di questi tempi per l’Europa, quello dello sbarco massiccio nel continente dell’insieme dei prodotti industriali cinesi di nuova generazione e ad elevata tecnologia, dalle vetture elettriche ed ibride ai pannelli solari, dalle batterie di accumulo ai condizionatori, ai droni per uso civile, ai semiconduttori; essi stanno invadendo i mercati … Leggi tutto

Un Paese che arma i giovani e disarma il welfare: la deriva che dobbiamo fermare

Scadrà il 22 luglio il termine per la presentazione delle domande per il nuovo concorso dei Volontari in Ferma Prefissata Iniziale, rivolto a giovani dai 18 ai 24 anni in possesso di licenza media. Non si tratta di una semplice selezione pubblica, ma di un tassello di un progetto politico e culturale che punta a … Leggi tutto

La scuola? Militare, per nuovi balilla

Tratto da Lavoro e salute Anno 42 n. 7 Luglio 2026 Fa paura e indignare il servilismo mediatico di fronte alla crescente “cultura militare” nella scuola pubblica e nelle Università, ma fa ancor di più indignare il silenzio delle opposizioni parlamentari – a prescindere dalla loro propensione (con sfumature varie ed eventuali), alla guerra – … Leggi tutto

Il movimento di Genova aveva nelle sue corde sperimentazione e immaginazione. Ne abbiamo bisogno ancora oggi! -Tre domande a Lorenzo Guadagnucci

Lorenzo Guadagnucci giornalista, scrittore, attivista. Autore di “Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova “ ed. Altreconomia collana “Le Talpe”, 2026 Alberto Deambrogio: Nella notte della Diaz hai vissuto il crollo violento dell’idea di Stato garante dei diritti; in che modo questo trauma personale si è trasformato, in un quarto di secolo, in … Leggi tutto

L’illusione dello scudo e il silenzio sulla pace

La decisione di erigere uno scudo antimissile europeo, caldeggiata dai governi occidentali, compreso quello guidato disastrosamente da una Giorgia Meloni pronta anche alla coalizione contro i comunisti, terroristi antifa, e salutata come una svolta per la sicurezza comune, rappresenta in realtà l’ennesimo passo falso verso un baratro di ostilità permanente. Presentata come una misura puramente … Leggi tutto

Case della comunità: una nuova medicina del territorio o strutture da appaltare alla sanità privata?

Il 30 giugno 2026 era la data in cui le opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza avrebbero dovuto essere ultimate e in funzione, a partire dalle CASE DELLA COMUNITA ‘ e dagli OSPEDALI DELLA COMUNITA’, modelli di medicina che ridisegnano la sanità territoriale (DM /77 del 2022). IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA … Leggi tutto

Dal carcere di Kenitra arriva la chiusura definitiva del dibattito sul piano di autonomia proposto dal Marocco

Per anni abbiamo sentito ripetere, soprattutto in alcune cancellerie occidentali, che il Fronte Polisario avrebbe dovuto dimostrare pragmatismo e prendere in considerazione il cosiddetto piano di autonomia marocchino. Oggi, mentre Naâma Asfari entra nel secondo mese di sciopero della fame e mette a rischio la propria vita in quella che egli stesso ha definito “La … Leggi tutto

Sostienici col 5 X 1000