Non trasformare la crisi attuale in una profezia che si autoavvera – Tre domande a Amitav Acharya

Amitav Acharya, Distinguished professor alla American University di Washington D.C., è stato in Italia nei giorni scorsi per presentare il suo libro Storia e futuro dell’ordine mondiale (Fazi editore). Abbiamo approfittato della sua disponibilità per intervistarlo.  Per questa lo ringraziamo molto. Alberto Deambrogio: Professor Acharya, nel suo lavoro lei descrive la fine dell’ordine globale a … Leggi tutto

Con i lavoratori ex Ilva in sciopero contro un saccheggio che dura da 30 anni

Domani i lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto si mobiliteranno dando vita a uno sciopero generale che non è solo una protesta contro l’ennesima mancata risposta del governo, ma un grido d’allarme per il futuro industriale del Paese. Questa mobilitazione incarna il fallimento definitivo di un abbaglio economico durato trent’anni: l’illusione di poter subappaltare una struttura … Leggi tutto

 Il lato oscuro di Data Center e gigaFactory dell’intelligenza artificiale

di Francesco Cappello – Tratto da Lavoro e salute anno 42 n. 10 ottobre 2026 Ecco perché vogliono i piccoli reattori. Dietro la corsa a Data Center e gigaFactory dell’Intelligenza Artificiale si profila il ritorno del nucleare, la competizione per acqua e territorio, l’automazione del lavoro trasformato in materia prima algoritmica e la nascita di … Leggi tutto

L’autunno della riscossa: la gioventù europea alza la testa contro la guerra e il capitale

Dalle piazze incandescenti e dai licei francesi fino alle prime occupazioni che stanno scuotendo l’Italia, passando per università e strade di Spagna, Germania, Romania e Inghilterra: l’Europa sta vivendo un risveglio politico che non si vedeva da tempo, forse mai in questi termini. Non è la solita sommossa scolastica, non è la ricorrente protesta d’autunno … Leggi tutto

L’erosione sistematica e strutturale della base imponibile dell’Irpef non è una buona notizia

Tratto da Altrəconomia Poco meno del 19% dei contribuenti italiani paga il 65% dell’intera Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). Si tratta di coloro che hanno un reddito lordo superiore ai 35mila euro annui. È evidente che si tratta di un dato non sostenibile perché significa che solo quel 19% scarso versa più di … Leggi tutto

Milano 2027. Per un’alternativa di governo della città, a partire dalla casa

Avvicinandosi le elezioni amministrative milanesi previste per il 2027, possiamo registrare una notizia buona e una cattiva. Quella buona è che, secondo diverse analisi (p.es. Barbacetto), il modello Milano è entrato in profonda crisi [1]; quella cattiva è che non si vedono alternative realistiche all’orizzonte.Le classi dirigenti cittadine (economiche, politiche, culturali) non sembrano infatti disporre … Leggi tutto

Il legislatore eversivo e l’inganno dell’autonomia regionale differenziata

Nelle prossime settimane il Ministro Calderoli presenterà in Parlamento il disegno di legge di iniziativa governativa sull’autonomia differenziata delle Regioni del Nord. Si è infatti concluso l’iter per l’approvazione delle intese da parte del Governo e dei Consigli regionali interessati. Si tratta di Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, mentre l’Emilia-Romagna ha ritirato la propria richiesta … Leggi tutto

Ospedali di Comunità? Devono essere pubblici!

Purtroppo la Regione Lombardia si conferma ancora come laboratorio privilegiato delle politiche neoliberiste sulla sanità. Recentemente è successo un grave episodio a Vaprio d’Adda, che testimonia il procedere di questa azione senza che il dissenso e la protesta diventino generalizzati e si avvii una riflessione organica e dirimente sul che fare da parte dell’opposizione sociale … Leggi tutto

La Spagna dà una risposta politica al tema della casa. Il confronto con l’Italia è inevitabile

di Massimo Pasquini – Tratto da Il Fatto quotidiano Hanno fatto irruzione nel dibattito pubblico i due decreti-legge approvati dal governo spagnolo per affrontare la crisi abitativa. Si tratta di due provvedimenti distinti, che dovranno ora essere sottoposti al voto del Parlamento. Un passaggio tutt’altro che scontato. Ma quali sono le misure contenute nei due … Leggi tutto

3 ottobre 2026, nella giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione la strage continua

La giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione è stata instituita dieci anni fa, mediante la legge del 21 marzo 2016, n. 45, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n.76 del 1° aprile 2016 che al primo articolo recita: “La Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, per ricordare chi “ha … Leggi tutto

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